MONZA – Doppio intervento della Polizia di Stato di Monza e della Brianza, che nei giorni scorsi ha dato esecuzione a due provvedimenti di espulsione nei confronti di altrettanti cittadini stranieri considerati socialmente pericolosi a causa dei loro precedenti penali.
L’operazione, coordinata dagli agenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura, ha permesso di allontanare definitivamente dal territorio nazionale i due soggetti a metà agosto 2026.
Il primo provvedimento ha riguardato un cittadino pakistano di 48 anni, a cui il Questore ha revocato il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo.
L’uomo era stato condannato in via definitiva a 3 anni di reclusione per una violenza sessuale aggravata commessa nel 2023 ai danni di una persona vulnerabile.
Dopo il decreto di espulsione firmato dal Prefetto e la convalida del Giudice di Pace, il 14 agosto l’uomo è stato scortato presso lo scalo aereo di Milano Malpensa e rimpatriato.
Il secondo allontanamento ha interessato un 36esimo albanese gravato da diversi reati, tra cui una condanna per falsità ideologica e una a 2 anni e 8 mesi per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
In quell’occasione le forze dell’ordine avevano sequestrato circa due chilogrammi tra eroina e marijuana, insieme a materiale per il confezionamento e sostanze da taglio.
Ritenuto un profilo pericoloso per l’ordine pubblico, il 18 agosto l’uomo è stato imbarcato e accompagnato dalla Polizia di Stato fino all’aeroporto di Tirana.


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