Triuggio, due gemelli arrestati per detenzione di ketamina

TRIUGGIO – Un’aggressione apparentemente insensata per strada ha portato alla scoperta di un giro di spaccio a Triuggio. Nella mattinata del 24 agosto, i carabinieri di Monza hanno arrestato...

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TRIUGGIO – Un’aggressione apparentemente insensata per strada ha portato alla scoperta di un giro di spaccio a Triuggio. Nella mattinata del 24 agosto, i carabinieri di Monza hanno arrestato in flagranza di reato due fratelli gemelli, di 28 anni di età, di origine etiope e già noti alle forze dell’ordine, con l’accusa di detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

L’operazione è scattata a seguito di una chiamata al 112 da parte di un cittadino, sorpreso e aggredito senza alcun motivo da uno sconosciuto in chiaro stato di alterazione psicofisica. Grazie alla tempestiva segnalazione e alle indicazioni della vittima, i militari hanno rintracciato rapidamente l’aggressore, che aveva appena fatto rientro a casa.

Una volta all’interno dell’abitazione, condivisa dai due fratelli, i carabinieri si sono trovati di fronte a una scena inequivocabile. L’aggressore continuava a vaneggiare e pronunciare frasi sconnesse, mentre forte era il nervosismo di entrambi.

A tradirli definitivamente sono state le tracce di polveri e sostanze cristalline visibili sulle superfici di casa, insieme a un bilancino di precisione con residui di polvere lasciato in bella vista.

La successiva perquisizione domiciliare ha confermato i sospetti dei militari: all’interno dell’appartamento sono stati rinvenuti e sequestrati complessivamente 68 grammi di ketamina, suddivisi in tre involucri di plastica.

Dopo i primi rilievi, l’aggressore è stato trasportato in codice giallo all’Ospedale “San Gerardo” di Monza per accertamenti medici e successivamente dimesso.

Su disposizione del Pubblico Ministero della Procura di Monza, i due ventottenni sono stati posti agli arresti domiciliari, misura poi confermata dal Tribunale a seguito dell’udienza di convalida.

Foto di djedj da Pixabay 

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