MONZA – Si sono conclusi i lavori nell’area ex TPM per la nuova sede dello Spazio 37, il polo cittadino dedicato all’assistenza e all’orientamento delle persone senza fissa dimora. La struttura, che si estende su oltre 380 mq, è stata oggetto oggi di un sopralluogo ufficiale da parte della Giunta comunale in vista della prossima operatività.
Tecnologia sostenibile e design NZEB
Il nuovo edificio rappresenta un modello di edilizia green. Progettato secondo gli standard NZEB (edifici a energia quasi zero), è stato realizzato in legno XLam, un materiale che unisce sostenibilità ambientale a elevate prestazioni termiche e antisismiche.
L’impatto ecologico è ridotto al minimo grazie a:
Energia pulita: impianto fotovoltaico dedicato.
Comfort termico: riscaldamento a pavimento con pompe di calore.
Luce naturale: grandi vetrate studiate per limitare l’uso dell’illuminazione artificiale.
Gli spazi: accoglienza e dignità
Con una capacità di 24 posti letto (20 per uomini e 4 per donne), la struttura è organizzata per offrire un percorso di cura completo:
Piano terra: reception, uffici, infermeria, mensa, dormitorio femminile, lavanderia e guardaroba.
Primo piano: ampio dormitorio maschile con relativi servizi.
Tutti gli ambienti sono già arredati e pronti all’uso, dotati di letti completi, armadi di sicurezza e illuminazione notturna individuale.
Un giardino terapeutico e sociale
L’intervento non si esaurisce tra le mura dell’edificio. All’esterno, un’area di 1840 mq è stata trasformata in un parco vivo, con alberi da frutto (meli, peri, ciliegi) e tre vasche botaniche. Questi spazi, oltre a offrire relax con panchine e illuminazione di sicurezza, ospiteranno un orto sociale e progetti dedicati al coinvolgimento attivo degli ospiti.
Investimento e nuovi servizi
L’opera ha richiesto un investimento complessivo di 1.265.000 €, coperto da fondi PNRR e risorse comunali. Il nuovo centro potenzia l’offerta: oltre a vitto e alloggio, i cittadini fragili troveranno allo Spazio 37 tutela legale, assistenza sanitaria e supporto per la registrazione anagrafica, passi fondamentali verso il recupero dell’autonomia.


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