Monza Paesaggio Week 2026: il bilancio della terza edizione

MONZA – Si è conclusa con un successo crescente la terza edizione di Monza Paesaggio Week, l’evento culturale dedicato alla valorizzazione del territorio andato in scena alla fine...

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MONZA – Si è conclusa con un successo crescente la terza edizione di Monza Paesaggio Week, l’evento culturale dedicato alla valorizzazione del territorio andato in scena alla fine di maggio. La manifestazione ha superato i traguardi dello scorso anno, registrando ben 5.149 presenze rispetto alle 4.000 del 2025, a dimostrazione di un legame sempre più forte con la cittadinanza e la comunità scientifica.

Villa Reale: il fulcro del dibattito scientifico e accademico
Dal 25 al 29 maggio, le sale della Villa Reale hanno ospitato cinque giornate di studio incentrate sul tema dell’acqua nel suo rapporto con il tessuto urbano e il paesaggio.

Il fitto programma di panel ha visto la partecipazione di oltre 80 relatori di altissimo profilo, sostenuti da un lavoro corale che ha unito competenze scientifiche e divulgative:

11 Università e Accademie: tra cui i Politecnici di Milano e Torino, le Università di Bergamo, dell’Insubria, IULM, Statale di Milano, Università di Padova, l’Accademia Adrianea di Architettura e Archeologia e le Accademie di Belle Arti Brera e Santagiulia.

Enti e istituzioni: 12 Enti, l’Osservatorio Internazionale Studi sul Paesaggio di Astino, 4 centri studio, 8 Ordini e Collegi professionali, 2 Parchi locali (PLIS), 3 istituti scolastici e 22 associazioni.

Ad arricchire le sessioni di studio sono stati 5 interventi musicali curati dai musicisti della Fondazione Musicale Vincenzo Appiani. Tra un concerto di apertura, un assolo di chitarra e intermezzi quotidiani, le note di violini e chitarre hanno creato un perfetto connubio tra approfondimento verbale e suggestione sonora.

Eventi diffusi e mostre in città
Il festival “Monza Paesaggio Week” ha letteralmente invaso Monza con 21 eventi diffusi tra centro storico e quartieri, toccando luoghi simbolo come i portici dell’Arengario, via Manzoni, piazza Carrobiolo, i Musei Civici, la Sala Maddalena e la Galleria Civica.

Le mostre temporanee hanno riscosso un ottimo successo, attirando oltre 2.500 visitatori totali negli spazi espositivi di via Carlo Alberto 28 e via Italia. Grande interesse hanno suscitato anche le installazioni urbane “Paesaggi Riconfigurati” e “Moby Garden_Arcipelaghi Urbani”, posizionate in aree strategiche ad alta frequentazione.

Il focus: Città e Acqua
Il profondo legame tra l’elemento idrico e l’ambiente urbano è stato sviscerato attraverso diverse rassegne espositive:

“Lambro, invito al viaggio”: mostra fotografica di Marzio Franco presso la Galleria Civica.

“Monza e l’acqua. Storie di Paesaggi Urbani” (via Carlo Alberto 28).

“Il paesaggio non è natura. Critica, progetto e prospettive” (via Italia 5).

“Fra sassi e il mormorio del mare”: l’esposizione curata dall’Associazione L’umana avventura al piano nobile di Villa Reale.

“Extrapaesaggimonzesi 2026…”: lo street artist monzese Joepalla è tornato a reinterpretare gli scorci della città in via Carlo Alberto 28.

Quartieri protagonisti e respiro europeo
La Monza Paesaggio Week ha messo al centro i residenti attraverso progetti partecipativi e installazioni diffuse:

Nei quartieri: a Triante (Villa Eva) con “Volti e Luoghi di Triante”, a Cederna-Cantalupo con le iniziative “Cantaloop” di ItaliaNostra, e a San Fruttuoso con il murale studentesco di via Della Taccona.

Passeggiate sul Lambro: le visite guidate dal FAI — in collaborazione con Eu.Cli.Pa.IT, CNR IRSA e l’Osservatorio per il paesaggio fiume Lambro Lucente — hanno offerto un’analisi multidisciplinare del fiume (ambientale, climatica, storica e chimica). L’iniziativa è stata inserita tra i Satellite Events del Patto Europeo per il Clima, proiettando Monza nel dibattito ecologico continentale.

Arte partecipata: l’installazione “Essere Felici/Be Happy” presso il roseto N. Fumagalli della Villa Reale (coordinata da Valeriangelini e F. Terrabuio) e l’intervento urbano “Il paesaggio attraverso lo sguardo dell’infanzia” (curato da F. Terrabuio) hanno registrato un’altissima interazione con il pubblico.

Esplorazioni e benessere
La città si è trasformata in una mappa di comunità grazie alle visite guidate dell’Associazione Guidarte lungo il Lambro e a Triante. Di particolare rilievo l’appuntamento “Passeggiando tra natura e mente”, condotto dall’équipe di Psicologia Ambientale nei Giardini Reali, che ha unito il benessere psicofisico alla scoperta del territorio.

I numeri dell’edizione 2026
Presenze totali: 5.149

804 partecipanti agli appuntamenti in Villa Reale

4.345 partecipanti agli eventi diffusi sul territorio

Impatto Digital:
Ottimi riscontri anche sui canali social della manifestazione. I post dedicati su Facebook e Instagram hanno raggiunto un totale di 47.774 persone, mentre la copertura professionale su LinkedIn ha generato circa 1.300 visualizzazioni.

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