I Musei Civici di Monza saranno più accessibili. Grazie al finanziamento del PNRR, per un totale di 340.000 euro, sono in corso in queste settimane i lavori collegati al progetto volto a rimuovere le barriere fisiche, cognitive e sensoriali nel museo.
La prima fase dei lavori prevede: il posizionamento di un nuovo percorso tattile plantare LOGES LVE sui tre piani del museo; la realizzazione di modelli tridimensionali di alcune opere dedicati a persone ipovedenti o non vedenti; l’avvio di corsi di formazione sui temi della disabilità e dell’accessibilità al fine di dotare il museo di una visione integrata e condivisa; la realizzazione di una rampa a pendenza controllata.
L’innovazione per il percorso tattile. Composto da piastrelle in PVC posizionate sul pavimento, renderà possibile la visita al museo in autonomia ai visitatori ciechi o ipovedenti. Le superfici sono dotate di rilievi studiati appositamente per essere percepiti sotto i piedi e con i bastoni per ciechi, ma anche visivamente contrastati, con lo scopo di guidare le persone nel percorso espositivo. Sotto la pavimentazione tattile sono installati sensori RFID rilevabili da un apposito bastone elettronico, che sarà reso disponibile in biglietteria a chi ne farà richiesta. Attraverso questa tecnologia innovativa verranno fornite tutte le informazioni utili all’orientamento all’interno del museo, come l’ubicazione dell’ascensore o dei bagni, e indicati i vari punti di interesse: la posizione dei modelli tridimensionali delle opere, la spiegazione audio, la postazione per l’esplorazione sensoriale.
I modelli tridimensionali. Attraverso un dispositivo di scansione basato su tecnologia blockchain è stato possibile ricostruire digitalmente delle versioni tridimensionali di alcune opere del museo. Le scansioni verranno successivamente stampate in 3D e saranno inserite all’interno del percorso museale in prossimità degli originali. I modelli 3D permetteranno l’esplorazione a livello tattile.
I lavori. Oltre al percorso tattile e alla realizzazione dei modelli tridimensionali, entro la fine del 2023 saranno completate anche altre opere: una rampa a pendenza controllata necessaria per il superamento di un dislivello; un nuovo sito web accessibile a tutti; sussidi permanenti, tra cui planimetrie e didascalie accessibili; una postazione dedicata all’esperienza virtuale multisensoriale. Saranno anche realizzati materiali specifici per persone con disabilità cognitiva (segnaletica con pittogrammi, guida museo in linguaggio Easy to Read e di Comunicazione Aumentativa e Alternativa). Infine, verranno attivate visite guidate dedicate a persone con esigenze specifiche (visitatori affetti da Alzheimer; con disabilità visive, uditive o cognitive).
Protocolli d’intesa. Sono anche stati siglati specifici protocolli d’intesa con l’Associazione PEBA Onlus per la definizione del piano di eliminazione delle barriere architettoniche dei Musei in collaborazione con gli istituti scolastici del territorio e la fornitura in comodato d’uso gratuito di una carrozzina, un mobility scooter e un passeggino per agevolare la visita al museo ad anziani e bambini; con l’Associazione Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei Sordi – ETS APS per la validazione di video LIS sottotitolati rivolti ad un pubblico con disabilità uditive e con l’Unione Italiana Ciechi e degli Ipovedenti MB per la validazione dei dispositivi per ciechi e ipovedenti.


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