La tangenzialina del San Gerardo aprirà in Primavera

MONZA – Sono in fase di avanzamento i lavori presso il cantiere della tangenzialina dell’Ospedale San Gerardo , dopo i ritardi accumulati nei mesi di lockdown. Conclusa la...

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MONZA – Sono in fase di avanzamento i lavori presso il cantiere della tangenzialina dell’Ospedale San Gerardo , dopo i ritardi accumulati nei mesi di lockdown. Conclusa la realizzazione dell’impiantistica e della parte strutturale sono in corso le prove di verifica sulla qualità della fondazione stradale realizzata: si tratta di una operazione propedeutica all’avvio degli interventi per realizzare il pacchetto stradale e la posa dell’asfaltatura.

Per arrivare pronti all’apertura del tunnel entro la primavera, la Provincia ha presentato ai Comuni di Monza, Lissone, Vedano uno studio di fattibilità  per proporre possibili soluzioni ad alcune criticità segnalate proprio dalle amministrazioni in riferimento al governo del traffico locale  con l’obiettivo di mettere in sicurezza  la  viabilità della SP6- Var e della viabilità adiacente al tracciato che ricade all’interno dei Comuni coinvolti.

“In previsione dell’apertura del tunnel è fondamentale valutare gli effetti che ricadranno sulla viabilità locale considerando che da quando è stata progettata l’opera ad oggi l’area circostante ha subito continue trasformazioni urbanistiche. – spiegano il Presidente Luca Santambrogio e il consigliere delegato Fabio Meroni – Per questo la Provincia ha accolto la richiesta dei Sindaci di lavorare ad un progetto coordinato con le soluzioni migliori per mettere in esercizio la variante considerando il contesto urbanistico, i costi e l’impatto sul territorio derivante dai 700 veicoli/ora previsti ed attesi nelle ore di punta del mattino lungo la direttrice SS36/SP6 Var. Nei prossimi giorni sono già stati programmati ulteriori incontri con i tecnici per discutere tutte le problematiche e rendere attuabile lo studio di fattibilità. All’appello manca ancora Pedemontana che abbiamo in programma di incontrare a breve per capire le intenzioni sulla realizzazione dell’opera TRMI 10 e sulla questione del finanziamento di tutte le opere di connessione necessarie”.

La proposta progettuale che la Provincia ha presentato non prevede, in una prima fase, importanti opere infrastrutturali ma azioni  localizzate per salvaguardare la sicurezza degli utenti della strada e delle aree urbanizzate al contorno del polo ospedaliero.

Sono stati proposti poi successivi interventi per lotti funzionali  sulla Via Nobel/ Via Grandi della Vittoria ( la via che collega Lissone con Vedano) per mettere in sicurezza gli accessi ed i passi carrai con la realizzazione di una nuova contro-strada a servizio delle zone residenziali, la messa in sicurezza della viabilità con la separazione fisica della carreggiata tra sensi di marcia, la realizzazione di nuovi attraversamenti pedonali/ciclopedonali, nonché la connessione diretta della SP6 var, con la viabilità lissonese. I 4 lotti funzionali identificati nello studio di fattibilità richiederebbero un investimento complessivo di circa 480 mila euro.

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