La differenza tra roulette francese, inglese e americana

Sperare di indovinare un numero e incrociare le dita. Si potrebbe riassumere così il gioco della roulette, inventato ormai diversi secoli fa in Francia. Si tratta di un...

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Sperare di indovinare un numero e incrociare le dita. Si potrebbe riassumere così il gioco della roulette, inventato ormai diversi secoli fa in Francia. Si tratta di un gioco all’apparenza persino banale per quanto semplice, nel quale i partecipanti non hanno così tante opzioni a disposizione, se non nella scelta dei numeri da indicare. Il gioco prevede che una ruota, divisa in circa 40 settori numerati e colorati di rosso e verde, inizi a girare prima che vi venga gettata all’interno una piccola pallina. Quest’ultima dovrà posizionarsi su una casella al termine del giro e di conseguenza il numero ad esso relativo si rivelerà essere quello vincente.

Il gioco sarebbe stato creato da uno studioso francese. Sicuramente in tanti sapranno chi era Blaise Pascal, ma forse non tutti sono al corrente del fatto che in realtà egli non voleva inventare la roulette, bensì un macchinario che fosse in grado di spostarsi senza richiedere fonti di energia particolari. La roulette originale contava 38 numeri: quelli che vanno da 1 a 36 e, su due caselle verdi, lo 0 e il doppio 0. I fratelli Blanc, però, decisero di cancellare il doppio 0 per garantire qualche possibilità di vittoria in più ai giocatori. Paradossalmente, dunque, la versione tradizionale del gioco presenta oggi un numero in meno. L’idea del doppio 0 fu invece ripresa dagli americani quando la roulette fece la sua apparizione negli Stati Uniti.

Oggi è possibile contare fino a tre tipologie di tavoli per giocare alla roulette. Il più comune rimane quello francese con i numeri che vanno da 0 fino a 36. Se la sfera si ferma sullo 0 le puntate da effettuare sulle chance semplici vengono bloccate per la mano in atto. Se invece il numero corrisponde alla chance puntata in precedenza, la puntata viene rimessa in libertà e si comporta come una nuova. In molte sale, comunque, quando ad uscire è il numero 0 le puntate sulle chance semplici possono essere divise con il banco. Nella roulette inglese, invece, alcune regole sulle puntate sono totalmente differenti e se la sfera cade sullo 0 le puntate sulle chance semplici vengono diminuite della metà.

La roulette americana, infine, è attualmente l’unica che vanta tutti i 38 numeri della primissima roulette. Con lo 0 le chance semplici sono considerate perdenti. Grazie alla presenza di un numero in più, il banco ha una percentuale di vantaggio doppia sul giocatore rispetto alle altre versioni del gioco. Un’altra differenza risiede nel numero di croupier: nella roulette francese ne occorrono tre per iniziare una partita, mentre in quella americana ne basta uno.

I croupier sono fondamentali in quanto sono effettivamente loro a gestire il gioco, oltre che i giocatori. Questo vale sia per le partite dal vivo sia per quelle online, che avvengono attraverso specifiche sezione live nelle quali gli utenti delle piattaforme di gambling possono interagire con persone in carne ed ossa. I giocatori possono essere di tutti i tipi: si va dal principiante all’amante della matematica, a chi gioca per pura curiosità a chi è talmente appassionato e studioso che addirittura sa cos’è e come funziona il sistema Martingala per la roulette. Da quando è stato inventato il gioco, in tanti hanno cercato di individuare una serie di numeri precisi per vincere più facilmente. Nella roulette, però, conta solo la fortuna.

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