Monza si amplia l’Esselunga di via Buonarroti

Un aumento della superficie di vendita di 601 metri quadrati: dagli attuali 2.500 metri quadrati fino a 3.101. L’Amministrazione Comunale di Monza dà i numeri dell’operazione di ampliamento dell’Esselunga...

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Un aumento della superficie di vendita di 601 metri quadrati: dagli attuali 2.500 metri quadrati fino a 3.101. L’Amministrazione Comunale di Monza dà i numeri dell’operazione di ampliamento dell’Esselunga di via Buonarroti, nel quartiere Regina Pacis, a cui la Conferenza dei servizi di Regione Lombardia ha dato parere favorevole.

«Non si tratta, tuttavia, di un intervento edilizio, precisa l’Assessore all’Urbanistica Martina Sassoli. L’edificio nella sua conformazione esterna rimarrà invariato. L’incremento della superficie di vendita interna, infatti, si realizzerà attraverso il cambio di destinazione d’uso di spazi già esistenti».

«L’operazione di ampliamento è resa possibile dall’articolo 8, comma 7 delle Norme di Attuazione del Piano delle regole del PGT del 2017, approvato dall’Amministrazione Scanagatti – spiega l’Assessore – Di fronte all’esistenza di uno strumento normativo che specificamente prevede la facoltà per i privati di ampliare le Medie Strutture di Vendita esistenti, noi non ci saremmo potuti opporre. Questa è stata la conclusione cui siamo arrivati dopo settimane di confronti interni, tecnici e legali. Ciò avrebbe comportato l’apertura di un contenzioso con Esselunga e probabilmente un danno economico per il Comune. La dimostrazione è data dal fatto che la stessa richiesta sia stata avanzata anche per il sito commerciale di viale Libertà a fronte della quale l’Amministrazione ha potuto esprimere la propria contrarietà appellandosi a un fattore tecnico. Nel caso di via Buonarroti, invece, pur subendo evidentemente una decisione evidentemente già prevista da altri – non si spiegherebbe altrimenti l’accoglimento dell’osservazione specifica presentata proprio da Esselunga ai tempi della Variante urbanistica Colombo – Scanagatti – abbiamo portato a casa alcuni risultati importanti per la città».

L’accordo prevede un vantaggio economico complessivo per il Comune di 1.142.000 euro, di cui 892 mila euro di entrate per l’Ente. Queste risorse finanzieranno, innanzitutto, azioni a favore del piccolo commercio di vicinato. Nell’arco di tre anni (la durata dell’accordo) attraverso il «DUC» («Distretto Unico del Commercio»), che l’Amministrazione guidata da Dario Allevi ha esteso a tutto il territorio comunale eliminando gli «assi» del commercio, saranno definiti progetti per 52 mila euro da mettere in campo in accordo con Confcommercio, Confesercenti, APA e Camera di Commercio. «Puntiamo sulla voglia di investire degli imprenditori, anche in un momento difficile dal punto di vista economico, per innovare e, quindi, costruire un modello di crescita sostenibile e duraturo, spiega Martina Sassoli. Dobbiamo, innanzitutto, salvaguardare l’esistente e poi investire su un nuovo modello di sviluppo territoriale in grado di sostenere il ruolo del commercio come fattore strategico di crescita di Monza. E lo facciamo con risorse e progetti concreti, anche finanziati dai privati. Non da ultimo segnalo che il commercio, anche attraverso le Medie Superfici di Vendita, sta rappresentando un polmone fondamentale dal punto di vista occupazionale. Anche su questo abbiamo lavorato in sinergia con Esselunga per garantire non solo la salvaguardia degli attuali dipendenti, ma anche l’ampliamento dell’organico attraverso nuove assunzioni che dovranno essere riservate per oltre il 50% ai residenti del Comune di Monza».

È inoltre previsto il finanziamento di azioni di marketing e promozione della città (90 mila euro) e la realizzazione di un parcheggio di interscambio presso lo Stadio «Brianteo» (650 mila euro). Ammonta, invece, a 70 mila euro il contributo per la realizzazione di progetti di mitigazione territoriale decisi in accordo con l’Amministrazione Comunale.

Infine l’ampliamento consentirà di migliorare l’efficienza energetica della struttura: il privato, infatti, investirà 250 mila euro per l’installazione di un impianto fotovoltaico sul tetto del supermercato e 30 mila euro come contributo per il recupero delle emissioni di CO2.

“La Giunta Allevi – si legge in una nota dell’Amministrazione Comunale –  è stata la prima amministrazione di Monza a introdurre l’abbattimento del 50% sugli oneri di urbanizzazione per chi realizza negozi inferiori ai 250 metri quadri, un segnale concreto di sostegno al piccolo commercio che rappresenta un valore aggiunto in termini di servizio, ma anche di presidio dei nostri quartieri. E proprio su questa linea l’Amministrazione sta continuando a lavorare in sede di Variante normativa al PGT”.

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