Desio prevenzione delle allergopatie da ambrosia

DESIO – La pianta dell’ambrosia è molto diffusa ed è causa di allergie che si manifestano anche in sintomatologie asmatiche a danno della salute. Si tratta di una...

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DESIO – La pianta dell’ambrosia è molto diffusa ed è causa di allergie che si manifestano anche in sintomatologie asmatiche a danno della salute. Si tratta di una pianta infestante annuale che fiorisce tra agosto e settembre producendo grandi quantità di polline.

Cresce soprattutto sui terreni coltivati a cereali una volta effettuato il raccolto, sui terreni incolti, sulle aree verdi abbandonate, sulle aree industriali dismesse, sulle terre smosse dei cantieri, oltre che su banchine stradali, rotatorie, spartitraffico e massicciate ferroviarie.

“Si tratta di una pianta altamente allergizzante. L’amministrazione comunale ha predisposto una serie di interventi di contenimento nelle aree pubbliche – sottolinea l’ Assessore all’Ambiente Andrea Villa  – confidiamo nel buon senso di tutti e invitiamo alla collaborazione anche dei privati per una corretta manutenzione delle proprie aree nel rispetto e nella tutela della salute pubblica”.

Con ordinanza del 15 luglio scorso (all.), l’amministrazione comunale ha stabilito precise scadenze di sfalcio in capo a :

– proprietari e conduttori pubblici e privati di terreni incolti o coltivati (anche quelli sottostanti i piloni dell’alta tensione);
– proprietari di aree agricole, aree verdi incolte e di aree industriali dismesse;
– amministratori di condominio;
– conduttori di cantieri fissi e mobili, edili e per infrastrutture viarie;
– Responsabile dell’A.N.A.S. – Compartimento Regionale per la viabilità ;
– Responsabile Settore Viabilità e Strade della Provincia di Monza e della Brianza;
– Responsabile della Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. – Zona di competenza per Desio;

Ognuno è chiamato a vigilare sull’eventuale presenza di Ambrosia nelle aree di sua pertinenza e di eseguire periodici interventi di manutenzione e pulizia nel rispetto delle indicazioni contenute nell’Allegato Tecnico alla nota anno 2022 della Direzione Generale Welfare – Prevenzione della Regione Lombardia (all.) e in particolare di eseguire una periodica e accurata pulizia da ogni tipo di erba presente negli spazi aperti (cortili, parcheggi, marciapiedi interni, ecc.), curando i propri terreni provvedendo all’eventuale semina di colture intensive semplici, come prato inglese, trifoglio, ecc., che agendo come antagonisti, impediscono lo sviluppo di Ambrosia artemisiifolia.

E’ comunque necessario effettuare gli sfalci prima della maturazione delle infiorescenze (abbozzi di infiorescenza 1-2 cm ) si deve intervenire quindi su piante alte mediamente 30 cm, con un’altezza di taglio che sia la più bassa possibile.

Ecco il calendario degli sfalci obbligatori (intervenendo sempre prima della fioritura):
I° sfalcio alla fine di luglio, indicativamente nell’ultima settimana, per evitare di raggiungere livelli di polline capaci di provocare allergia già nei primi giorni di agosto;
II° sfalcio verso la fine di agosto (alla fine della seconda decade o al massimo all’inizio della terza), per contenere i ricacci o le nuove piante sviluppatesi nel frattempo;
per il solo ambito agricolo: esecuzione di un solo sfalcio, da effettuarsi nella prima metà di agosto (in caso di ravvisata necessità e se la stagione climatica dovesse favorire un eccessivo ricaccio con fioritura, un ulteriore intervento all’inizio di settembre)
In alternativa agli sfalci e quando opportuno, la Direzione Generale Welfare – Prevenzione della Regione Lombardia, indica le seguenti modalità di intervento:
in ambito agricolo e urbano: inerbamento permanente, trinciatura, diserbo;
in ambito agricolo: aratura e discatura (erpicatura con erpici a dischi);
in ambito urbano: pacciamatura ed estirpamento;

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