DESIO – Il Comune di Desio lancia un appello alla massima prudenza dopo le numerose segnalazioni giunte negli ultimi giorni al Servizio Tributi. Diversi cittadini hanno infatti riferito di aver ricevuto sul proprio smartphone alcuni SMS ingannevoli riguardanti presunte irregolarità nei pagamenti della Tari. Si tratta di un tentativo di truffa svuota-conto che, purtroppo, sta prendendo piede non solo in Brianza ma in diverse zone d’Italia.
Il meccanismo del raggiro è piuttosto semplice ma insidioso: il messaggio informa l’utente che la sua posizione relativa alla tassa sui rifiuti risulta irregolare e sollecita un contatto telefonico immediato a un numero che inizia con il prefisso 89 per evitare ulteriori sanzioni.
L’Amministrazione Comunale di Desio ha prontamente chiarito di essere totalmente estranea a queste comunicazioni, sottolineando come nessun ufficio pubblico utilizzi simili modalità per sollecitare i pagamenti o segnalare anomalie.
L’invito rivolto ai residenti è quello di non richiamare assolutamente il numero indicato nell’SMS e, soprattutto, di non fornire mai dati personali, coordinate bancarie o codici privati attraverso messaggi di testo.
Questi contatti verso numeri a pagamento hanno infatti l’unico scopo di sottrarre denaro o informazioni sensibili agli ignari contribuenti.
Per chiunque avesse dubbi sulla propria situazione tributaria, il Comune ricorda che è sempre possibile verificare la propria posizione attraverso i canali ufficiali. Gli uffici del Servizio Tributi, situati al terzo piano del Palazzo Comunale in piazza Giovanni Paolo II, sono a disposizione per chiarimenti sia telefonicamente, contattando i numeri 0362.392217 o 0362.392274, sia via email all’indirizzo istituzionale tributi@comune.desio.mb.it.
Gli sportelli sono aperti al pubblico tutte le mattine dal lunedì al venerdì, con aperture pomeridiane previste nelle giornate di martedì e giovedì. In ogni caso, l’arma migliore contro questi tentativi di frode resta la diffidenza verso le richieste urgenti ricevute tramite canali non istituzionali.


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