Oriente Day torna nel Parco di Monza: un viaggio tra culture millenarie

BIASSONO – Oriente Day rinnova l’appuntamento nel cuore verde della Brianza, offrendo ai visitatori un’immersione totale in un universo fatto di oltre 100 attività che spaziano dai workshop...

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BIASSONO – Oriente Day rinnova l’appuntamento nel cuore verde della Brianza, offrendo ai visitatori un’immersione totale in un universo fatto di oltre 100 attività che spaziano dai workshop esperienziali alle conferenze tematiche, fino ai concerti e alle danze tradizionali. Il fine settimana del 18 e 19 aprile i prati di Cascina Costa Alta a Biassono si trasformeranno in un crocevia di saperi e spiritualità.

L’evento, organizzato da Kamadeva events, Tambourine e Vela Namastè in collaborazione con la Cooperativa Sociale Meta Onlus, si conferma come un’occasione unica di crescita personale e confronto interculturale.

Tra le novità più attese di quest’anno spiccano le aree esperienziali che porteranno il fascino dell’Asia centrale e dell’Iran direttamente nel Parco di Monza. I visitatori potranno varcare la soglia di una yurta mongola, l’abitazione mobile dei popoli nomadi, dove si terranno cerimonie del cacao e percorsi botanici sensoriali.

Poco distante, la tenda tradizionale dei Qashqai offrirà un tuffo nella cultura persiana guidato da Sirus, un esponente di questa tribù nomade, che svelerà i segreti degli abiti tradizionali, dello zafferano e della raffinata arte dei nodi tipica dei loro celebri tappeti.

Il programma culturale di Oriente Day si arricchisce di appuntamenti di rilievo nel pomeriggio di domenica 19 aprile. Alle 16.30, la scrittrice Alae al Said presenterà il suo libro “Il ragazzo con la kefiah arancione”, un’opera edita da Ponte alle Grazie che narra una storia di identità e coraggio legata alla terra palestinese.

In precedenza, la psicoterapeuta Cinzia Gorla esplorerà il pensiero di Deepak Chopra attraverso una riflessione sulle leggi spirituali della realizzazione, analizzando il concetto di karma e di successo nella società contemporanea.

Per chi cerca un momento di relax mentale, l’artista Corinna Ursini curerà workshop gratuiti di origami, descritti come una vera e propria palestra zen per allenare la pazienza e sciogliere lo stress attraverso la precisione delle pieghe.

Non mancherà inoltre un’area olistica dedicata ai trattamenti benessere e ai massaggi, affiancata da un vivace bazar etnico dove scoprire prodotti artigianali unici. Anche il palato sarà coinvolto in questo viaggio grazie a sette food truck specializzati in street food orientale, pronti a offrire specialità indiane, giapponesi e mediorientali.

L’ingresso al festival è a offerta libera consapevole e permette di accedere a conferenze, spettacoli e al mercato artigianale. Per quanto riguarda i workshop specifici, è invece previsto un contributo economico con la possibilità di acquistare ingressi singoli o pacchetti cumulativi. Gli organizzatori raccomandano la prenotazione tramite il sito ufficiale per garantire la partecipazione ai laboratori più richiesti e assicurarsi un posto in questo fine settimana dedicato alla scoperta dell’altro e di se stessi.

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