“Sorridi bambino”: mille bolle di sapone per i piccoli pazienti del San Gerardo

MONZA – Un gesto semplice per regalare magia e leggerezza, grazie al progetto “Sorridi bambino”. In vista della Pasqua, l’associazione A.Fi.Gi. (Amici Fiamme Gialle per la Solidarietà) ha...

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MONZAUn gesto semplice per regalare magia e leggerezza, grazie al progetto “Sorridi bambino”. In vista della Pasqua, l’associazione A.Fi.Gi. (Amici Fiamme Gialle per la Solidarietà) ha dato vita a  questa iniziativa solidale dedicata ai reparti pediatrici della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza.

L’iniziativa prevede la donazione di 1.000 confezioni di bolle di sapone, destinate ai piccoli pazienti del reparto di Pediatria, del Pronto Soccorso pediatrico e del Centro prelievi. L’obiettivo è trasformare il tempo dell’attesa e della cura in un momento di distrazione, alleviando lo stress e la paura che spesso accompagnano il percorso ospedaliero.

Un respiro di spensieratezza in corsia

Il progetto, che ha già riscosso un grande successo lo scorso anno in Emilia-Romagna, approda ora a Monza grazie all’impegno di A.Fi.Gi., realtà che conta oltre 1.300 soci (tra appartenenti alla Guardia di Finanza e cittadini comuni) e che da anni sostiene la ricerca medica e il supporto alle fragilità. “Vogliamo regalare un momento di gioia ai bambini sofferenti, creando un’atmosfera magica attraverso un gesto simbolico,” ha dichiarato Massimo Costa, Presidente di A.Fi.Gi.

La gratitudine del San Gerardo

Il valore terapeutico del gioco è stato sottolineato anche da Claudio Cogliati, Presidente della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori:

  • Oltre il gioco: le bolle di sapone sono viste come uno strumento per alleggerire la tensione dei piccoli e delle loro famiglie.

  • Umanità delle cure: un ringraziamento speciale è stato rivolto all’associazione per un’attenzione così autentica e vicina ai bisogni emotivi dei pazienti.

Con questa donazione, A.Fi.Gi. conferma la propria missione: essere presente sul territorio con solidarietà concreta, mettendo al centro il benessere dei più vulnerabili, specialmente dei bambini.

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