Nuovo ecografo all’ospedale di Seregno

La struttura di Radiologia ad indirizzo senologico dell’Ospedale di Seregno ha acquisito un ecografo di ultima generazione: l’apparecchiatura consente di individuare piccole lesioni mammarie che, se necessario, possono...

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La struttura di Radiologia ad indirizzo senologico dell’Ospedale di Seregno ha acquisito un ecografo di ultima generazione: l’apparecchiatura consente di individuare piccole lesioni mammarie che, se necessario, possono essere biopsiate con la guida della stessa apparecchiatura ecografica.

Di più: il nuovo ecografo permette l’utilizzo della metodica color-doppler, molto utile nella caratterizzazione delle lesioni mammarie e l’esecuzione di ecografie addominali. La strumentazione si aggiunge a quella analoga già in dotazione dal 2017.

“L’ecografia mammaria – spiega Adriana Sartirana, responsabile della struttura radiologica – è una metodica semplice, veloce, esente da raggi X, utilizzata come procedura preventiva nelle donne al di sotto dei 40 anni , quando la mammografia non è utilizzata come metodica di screening. Dopo i 40 anni- aggiunge la specialista – l’ecografia è il complemento indispensabile della mammografia in quei casi dove per la densità mammaria, l’utilizzo dell’ecografia accentua notevolmente l’accuratezza diagnostica”.

Le mammografie eseguite presso il centro di Seregno provengono per il 50% dallo screening organizzato da ATS Brianza e per il rimanente 50% dallo screening spontaneo prescritto dai medici di medicina generale, con un percorso diagnostico completo.
La Radiologia di Seregno è un punto di riferimento e di eccellenza nella diagnosi della patologia mammaria: non a caso giungono richieste bioptiche di esami diagnostici svolti in centri diversi della provincia di Monza e Brianza.

In un anno vengono eseguite: 12.000 mammografie, 6.500 ecografie, e 500 biopsie di cui 100 sono procedure VABB (Vacuum assisted breast biopsy), una procedura diagnostica adottata per le lesioni non palpabili come le micro calcificazioni, che consente di evitare una biopsia chirurgica, molto più invasiva.

I casi positivi di tumore mammario diagnosticati nel 2019 a Seregno sono stati 165. “Ad una diagnosi di positività – dichiara Adriana Sartirana – le donne vengono inserite nel percorso multidisciplinare di Breast unit. Vale la pena ricordare che la struttura di Seregno è la sede della Breast Unit dell’ASST di Vimercate, composta da radiologi, anatomopatologi, chirurghi, oncologi, fisiatra, psicologo, etc…L’obiettivo? Facilitare la tempistica (diagnosi-intervento) e al contempo la scelta della terapia più appropriata”.

Dall’ottobre del 2019 l’attività chirurgica senologica della ASST Vimercate è stata concentrata presso l’Ospedale di Carate per offrire alle donne che devono sottoporsi all’intervento, un percorso chirurgico dedicato ad alta specializzazione.

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