Ugo Tognazzi e il Monastero di Missaglia

Al Monastero della Misericordia di Missaglia, o per essere più precisi Convento francescano di Santa Maria della Misericordia, attivo dal 14 gennaio del 1498 e soppresso dalla Repubblica...

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Al Monastero della Misericordia di Missaglia, o per essere più precisi Convento francescano di Santa Maria della Misericordia, attivo dal 14 gennaio del 1498 e soppresso dalla Repubblica Cisalpina il 22 messidoro dell’anno VI della Repubblica rivoluzionaria francese, corrispondente al 10 luglio 1798, si ricordano le giornate delle riprese di alcune scene di un film di grande successo.

Si tratta del film diretto da Alberto Lattuada dal titolo “Venga a prendere il caffè da noi”, tratto dal romanzo di Piero Chiara “La spartizione”, con protagonisti Ugo Tognazzi, Francesca Romano Coluzzi e Milena Vukotic e con la partecipazione nel film degli stessi Piero Chiara e Alberto Lattuada.

Le operazioni di ripresa delle scene attorno e all’interno del Monastero suscitarono una comprensibile curiosità tra la popolazione, con molta gente del paese e dei comuni limitrofi che seguiva quotidianamente le vicende cinematografiche all’interno della chiesa del Monastero, allora molto malridotta, tanto che negli anni seguenti alcuni cittadini di Missaglia, tra cui il giornalista e critico d’arte Silvano Valentini (nella foto al centro fra l’attuale sindaco Bruno Crippa e l’assessore alla Cultura Donatella Diacci), il fotografo Pietro Redaelli e il pittore Adriano Casiraghi fondarono l’Associazione Amici del Monastero della Misericordia, con lo scopo di restaurare il complesso conventuale, con affreschi attribuiti a Vincenzo Foppa e al Morazzone, restauro a cui si arrivò faticosamente, ma anche per fortuna positivamente, in questi ultimi anni.

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