Monza, inaugurata al San Gerardo la nuova risonanza magnetica “elio-free”

Monza compie un passo avanti fondamentale nel campo della diagnostica per immagini. Presso la Radiologia dell’ospedale San Gerardo è stata inaugurata oggi una nuova risonanza magnetica da 1,5...

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Monza compie un passo avanti fondamentale nel campo della diagnostica per immagini. Presso la Radiologia dell’ospedale San Gerardo è stata inaugurata oggi una nuova risonanza magnetica da 1,5 Tesla che promette di rivoluzionare l’approccio clinico grazie all’integrazione di intelligenza artificiale e tecnologie sostenibili. L’apparecchiatura, acquisita tramite i fondi del PNRR, è il risultato di una sinergia tra i dipartimenti di Radiologia, Fisica sanitaria, Ingegneria Clinica e l’Ufficio Tecnico.

La caratteristica distintiva del nuovo macchinario risiede nella tecnologia “elio-free”. A differenza dei sistemi classici che impiegano circa 1.500 litri di elio liquido, questa RM utilizza un sistema sigillato con meno di 10 litri. Questa innovazione non solo riduce drasticamente l’impatto ambientale e i costi di manutenzione, ma azzera i rischi di dispersione del gas, rendendo la struttura più leggera e sicura.

“La nuova RM – dichiara il dott. Rocco Corso, direttore della Radiologia – si distingue per due pilastri tecnologici: la sostenibilità “elio-free” e la potenza dell’Intelligenza artificiale”.

L’intelligenza artificiale gioca infatti un ruolo cruciale attraverso algoritmi avanzati che velocizzano l’acquisizione delle immagini e ne migliorano la definizione. “Queste piattaforme – continua il dott. Corso – sfruttano un’innovazione capace di aumentare la nitidezza delle immagini fino all’80% rispetto alle metodiche convenzionali con il risultato di una maggiore precisione diagnostica in grado di individuare lesioni millimetriche, fondamentali per la diagnostica in ambito oncologico. Inoltre i nuovi protocolli di acquisizione, riducendo i tempi di scansione fino al 30-50%, consentono una diminuzione dei tempi di permanenza del paziente all’interno dell’apparecchiatura, quindi meno artefatti da movimento”.

Oltre alla precisione tecnica, il nuovo sistema punta sull’umanizzazione delle cure. La sala è stata progettata come un ambiente multisensoriale e immersivo, dotato di illuminazione biodinamica e sistemi audiovisivi per ridurre l’ansia e lo stress del paziente. Attraverso la scelta di temi visivi e suoni rilassanti, l’esperienza del tunnel risulta meno minacciosa, favorendo la collaborazione del paziente e riducendo i movimenti involontari che potrebbero compromettere l’esame. Si tratta di un accorgimento fondamentale per i pazienti claustrofobici e per l’ambito pediatrico.

“Con questa nuova RM da 1,5 Tesla – conclude il dott. Corso – possiamo elevare ulteriormente la qualità del nostro lavoro clinico, potenziando in modo significativo la diagnostica in ambito body e in settori specifici come il cardiologico, muscolo-scheletrico, urologico, in ambito neuroradiologico e senologico, offrendo risposte sempre più rapide, accurate e affidabili ai pazienti e ai colleghi clinici”.

Il valore dell’investimento è stato ribadito anche dal Presidente della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori, Claudio Cogliati: “L’adozione di questa tecnologia conferma la volontà della Fondazione IRCCS San Gerardo di investire in soluzioni innovative, sostenibili e ad alto valore clinico, orientate al miglioramento della qualità delle cure ponendosi come centro di riferimento nella diagnostica per immagini avanzata”.

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