Coronavirus, i dati di sabato 16 gennaio in Lombardia.

Coronavirus, i dati di oggi sabato 16 gennaio in Lombardia. A fronte di 35.317 tamponi effettuati, sono 2.134 i nuovi positivi (6%). I guariti/dimessi sono 1.212. A partire...

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Coronavirus, i dati di oggi sabato 16 gennaio in Lombardia. A fronte di 35.317 tamponi effettuati, sono 2.134 i nuovi positivi (6%). I guariti/dimessi sono 1.212. A partire da oggi, come previsto dalle indicazioni del Ministero della Salute, nella voce dei tamponi è stato inserito anche il dato dei test antigenici.

I dati di oggi in Lombardia:

  •  i tamponi effettuati: 35.317 (di cui 26.717 molecolari e 8.601 antigenici) totale complessivo: 5.207.127
  •  i nuovi casi positivi: 2.134 (di cui 156 ‘debolmente positivi’)
  •  i guariti/dimessi totale complessivo: 428.393 (+1.212), di cui 4.011 dimessi e 424.382 guariti
  •  in terapia intensiva: 454 (-12)
  •  i ricoverati non in terapia intensiva: 3.664 (+63)
  •  i decessi, totale complessivo: 26.172 (+78)

I nuovi casi di Coronavirus per provincia:

  • Milano: 729 di cui 365 a Milano città;
  • Bergamo: 82;
  • Brescia: 320;
  • Como: 165;
  • Cremona: 38;
  • Lecco: 44;
  • Lodi: 42;
  • Mantova: 171;
  • Monza e Brianza: 103;
  • Pavia: 143;
  • Sondrio: 67;
  • Varese: 179.

Zona rossa, Moratti: criteri assegnazione colore devono essere rivalutati

Sulla ipotesi di un eventuale ricorso sull’assegnazione della ‘zona rossa’ annunciata dal presidente della Regione LombardiaAttilio Fontana, interviene anche la vicepresidente Letizia Moratti, assessore al Welfare.

Parametri di valutazione siano più tempestivi

“I criteri su cui si basa la valutazione per la definizione della tipologia di rischio Covid e quindi l’assegnazione del colore alle zone – ha sottolineato la vicepresidente di Regione Lombardia e assessore al Welfare, Letizia Moratti – devono essere oggetto di necessaria rivalutazione per essere più tempestivi e coerenti con l’andamento epidemiologico”.

Lombardia penalizzata dalla decisione

“Regione Lombardia – ha proseguito la vicepresidente e assessore al Welfare – viene penalizzata. Pur avendo un’incidenza di contagi per abitante nettamente inferiore a diverse altre regioni e alla media nazionale”.

Costante miglioramento della situazione

“Ciò avviene – ha sottolineato la vicepresidente – sulla base di dati risalenti a due settimane fa. Mentre nel frattempo la situazione è di gran lunga migliorata”.

Rivedere i criteri

“Occorre pertanto – ha concluso Moratti – una revisione urgente di questi criteri e dell’eventuale inserimento della Lombardia in zona rossa”.

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