Busnago, residente Casa Famiglia deceduto a Vimercate

La Direzione della Casa Famiglia di Busnago (MB) comunica che nella giornata del 31 marzo ha provveduto ad inviare in ospedale uno dei suoi residenti. Dalla famiglia, mercoledì,...

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La Direzione della Casa Famiglia di Busnago (MB) comunica che nella giornata del 31 marzo ha provveduto ad inviare in ospedale uno dei suoi residenti. Dalla famiglia, mercoledì, è stato riferito telefonicamente l’esito positivo di un tampone. Sempre mercoledì la Direzione è stata informata telefonicamente della positività di un altro residente, ricoverato il 29 marzo all’Ospedale di Vimercate e deceduto il 1 aprile.

“Ai nostri ospiti ed ai loro cari vogliamo esprimere innanzitutto la nostra affettuosa e sincera vicinanza; agli operatori –dichiara la Direzione- il nostro incoraggiamento ed il nostro sostegno”.

Fin dal 22 febbraio scorso presso la Casa Famiglia di Busnago (MB) erano già state attivate misure di prevenzione, anticipando le successive ordinanze regionali e nazionali. Sempre negli ultimi giorni la Direzione aveva anche deciso di procedere con una sanificazione di ogni spazio e luogo. Intervento che si è affiancato alle attività di pulizia ed igiene già fortemente potenziate in via ordinaria nelle ultime quattro settimane.

La struttura ha dunque messo in campo interventi straordinari, proprio al fine di prevenire e ove possibile rallentare la diffusione epidemiologica in atto, attraverso continue disposizioni organizzative e sanitarie:

· chiusura dell’accesso a tutti i visitatori esterni (familiari e volontari);

· avvio di misure straordinarie per l’igiene degli operatori (igienizzante mani, organizzazione turni negli spogliatoi per evitare la compresenza di più persone, divieto di raggruppamento presso gli spazi comuni, dotazione DPI) e avvio di uno “Sportello Ascolto” da parte di uno psicologo;

· ancora più attenta e rigorosa pulizia di tutti gli ambienti e sanificazione quotidiana di maniglie, porte, pulsantiere ascensori, tastiere, finestre…;

· rafforzamento delle azioni di monitoraggio dei residenti da parte dei medici;

· per i residenti, privati del calore e dell’affetto quotidiano di parenti ed amici, avvio della “Chiamata assistita” tramite tablet per continuare a vedere ed ascoltare i propri familiari;

· attuazione di modalità di isolamento di residenti che mostrassero sintomatologia respiratoria e febbre.

La Direzione Sanitaria ha inoltre provveduto ad informare l’ATS di competenza per l’attuazione di quanto previsto dalla recente delibera. La Casa Famiglia ha infine provveduto ad avvisare il Sindaco di Busnago, tutti gli operatori e le famiglie dei residenti in senso di trasparenza. “Siamo ben consapevoli della delicatezza della situazione e condividiamo ansie e preoccupazioni. Assicuriamo il nostro impegno e la nostra serietà nel voler affrontare con scrupolosa attenzione le circostanze dei prossimi giorni”, conclude la Direzione della Casa Famiglia.

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