Al San Gerardo di Monza il primo intervento robotico per la iperidrosi compensatoria

MONZA – Due pazienti di 28 e 56 anni ritrovano il benessere grazie a una tecnica innovativa di chirurgia toracica robotica, eseguita per la prima volta all’ospedale San...

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MONZA – Due pazienti di 28 e 56 anni ritrovano il benessere grazie a una tecnica innovativa di chirurgia toracica robotica, eseguita per la prima volta all’ospedale San Gerardo.

Una soluzione per i casi più complessi
L’ospedale San Gerardo di Monza segna un nuovo traguardo nella cura dell’iperidrosi. Per la prima volta, l’équipe di Chirurgia Toracica ha utilizzato la tecnologia robotica per eseguire una simpaticectomia estesa, un intervento mirato a risolvere la “sudorazione compensatoria grave”.

Questa condizione si manifesta talvolta come effetto collaterale dopo un primo intervento chirurgico per la sudorazione eccessiva: i pazienti, pur avendo risolto il problema a mani o ascelle, iniziano a soffrire di una traspirazione debilitante in altre zone del corpo.

Il percorso terapeutico
I protagonisti di questo successo clinico sono due pazienti provenienti da fuori regione (Friuli Venezia Giulia e Lazio). Entrambi avevano sviluppato una forma severa di sudorazione compensatoria anni dopo un precedente intervento eseguito in altre strutture.

L’operazione è stata suddivisa in due fasi:

Primo tempo: intervento su un lato del torace.

Secondo tempo: completamento sul lato opposto.

Le procedure, avvenute tra settembre e dicembre 2025, hanno portato a risultati eccellenti. La sudorazione compensatoria è quasi del tutto scomparsa, permettendo ai pazienti di riprendere una vita sociale e relazionale normale, mantenendo al contempo i benefici del primo intervento su mani e piedi.

Precisione robotica e innovazione
L’iperidrosi primitiva, quando non risponde a terapie locali come tossina botulinica o creme specifiche, trova nella simpaticectomia la soluzione definitiva. Tuttavia, la gestione della variante compensatoria richiede una precisione estrema.

“L’utilizzo del robot ha garantito una accuratezza chirurgica superiore, fondamentale per il successo del trattamento,” spiega il prof. Francesco Petrella, Direttore della Chirurgia Toracica. “Questo intervento, eseguito finora in Italia solo su pochissimi pazienti, consolida il San Gerardo come punto di riferimento nazionale ed europeo per la cura chirurgica dell’iperidrosi.”

Il successo di questi interventi apre nuove prospettive per la ricerca clinica, confermando come l’integrazione tra alta professionalità medica e tecnologie d’avanguardia possa cambiare radicalmente la qualità della vita dei pazienti.

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