Safed azzurra città della Cabala

di Cesare Romanò.  Inerpicata sulle colline della Galilea, Safed è una delle quattro città sante del Talmud. Meno nota delle altre tre (Gerusalemme, Hebron e Tiberiade)...


167 0
167 0

di Cesare Romanò.  Inerpicata sulle colline della Galilea, Safed è una delle quattro città sante del Talmud. Meno nota delle altre tre (Gerusalemme, Hebron e Tiberiade) possiede però un fascino unico dato anche dalla presenza di numerose importanti sinagoghe e del colore blu che caratterizza ogni angolo della città. Blu come il cielo, blu come il ricordo costante della presenza di Dio.

Cammini per Safed (o Tsfat come la chiamano gli abitanti) e hai subito l’impressione di trovarti in un luogo particolare, affascinante e silenzioso, dove ogni cosa sembra nasconderne un’altra e ogni porta, rigorosamente azzurra, sembra condurre a uno spazio segreto.

Uomini in nero, con abiti chassidici di varia appartenenza, cernecchi e cappelli di foggia antica, percorrono scale ripide diretti a luoghi segreti di studio e meditazione.

Questa infatti è la città della Cabala, delle sinagoghe dedicate ai grandi maestri, delle tombe dalla cupola azzurra, dello studio e della meditazione. Uno di quei luoghi in cui, la tua “non appartenenza” a un mondo di conoscenze segrete si trasforma in un velato senso di invidia, in una voglia di conoscenza che puoi sublimare soltanto acquistando qualche oggetto d’arte o contemplando qualche misteriosa calligrafia.

Tsfat infatti è anche una città di artisti, tanto che una parte dell’antico insediamento, quella che un tempo era la città araba, oggi è denominata Artist Colony ed è ricca di atelier e studi creativi. Una serie di terribili terremoti ha più volte annientato la più alta città di Israele ma la ricostruzione ha sempre rispettato una totale omogeneità stilistica nelle abitazioni che, nella loro semplicità, paiono quasi dei fogli su cui tracciare eleganti segni azzurri…. per saperne di più https://citypilgrimblog.wordpress.com/2018/10/03/safed-lazzurra-citta-della-cabala-tsfat-the-blu-holy-city-of-the-kabbalah/

Commenti