Anche il Gruppo Molteni di Giussano in “Museimpresa”

Uno spaccato sui musei e gli archivi lombardi che valorizzano la cultura imprenditoriale italiana e che fanno parte del network Museimpresa. L'associazione conta 64 musei, archivi e fondazioni, oltre...


gruppo molteni di giussano museimpresa
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Uno spaccato sui musei e gli archivi lombardi che valorizzano la cultura imprenditoriale italiana e che fanno parte del network Museimpresa. L’associazione conta 64 musei, archivi e fondazioni, oltre a 4 sostenitori istituzionali. La regione più attiva è la Lombardia con oltre il 40 per cento dei luoghi di cultura, seguita da Piemonte e Lazio. Complessivamente sono 11 le regioni rappresentate nel network: oltre a Lombardia, Piemonte e Lazio, ci sono Toscana, Veneto, Marche, Emilia Romagna, Campania, Liguria, Puglia e Calabria.

L’Associazione nasce nel 2001 ed è unica nel suo genere a livello europeo.Museimpresa” riunisce musei e archivi di grandi, medie e piccole imprese italiane che mettono il loro patrimonio a disposizione della collettività, per raccontare storie inedite attraverso la conservazione e la valorizzazione di documenti, materiali iconografici, oggetti, prodotti e macchinari. Immagini e oggetti che parlano di persone, di lavoro, di cultura e di innovazione.

In Lombardia si possono visitare, in particolare a Milano: l’Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza (Assolombarda), la Fondazione Aem – Gruppo A2A (Fondazione AEM), l’Archivio Storico Bracco (Bracco), la Collezione Branca (Branca), l’Archivio Storico Fondazione Fiera Milano (Fondazione Fiera Milano), l’Archivio storico del Gruppo Intesa Sanpaolo (Intesa Sanpaolo), la Fondazione Mansutti (Mansutti), il Museo Mondo Milan (Milan Entertainment) e la Fondazione Pirelli (Pirelli).

In provincia di Milano ci sono poi la Galleria Campari a Sesto San Giovanni (Campari), il Museo Cifa a Senago (Cifa), il Museo Fratelli Cozzi a Legnano (Fratelli Cozzi), il MUMAC – Museo della macchina per caffe’ di Gruppo Cimbali a Binasco (Gruppo Cimbali), il Kartell Museo a Noviglio (Kartell), l’Archivio Storico Magneti Marelli a Corbetta (Magneti Marelli), l’Archivio Storico del Gruppo Sisal a Peschiera Borromeo (Sisal), il Museo Zambon a Bresso (Zambon Group), il Museo OM Carrelli Elevatori a Lainate (OM STILL) e l’Officina Rancilio 1926 a Parabiago (Rancilio).

In provincia di Varese si puo’ visitare la Fondazione Museo Agusta a Cascina Costa di Samarate (AgustaWestland), mentre a Grandate, in provincia di Como, c’e’ il Museo del Cavallo Giocattolo (Artsana Group), a Lecco c’e’ l’Archivio Storico Fiocchi (Fiocchi Munizioni).

In provincia di Monza è presente il Molteni Museum a Giussano (Gruppo Molteni), che ospita una collezione permanente di 48 prodotti-icona e prototipi originali delle aziende del Gruppo: Molteni&C, Dada, Unifor e Citterio.  Infine nel Bergamasco si possono ammirare l’Archivio e Museo Storico SAME a Treviglio (SDF) e i materiali raccolti dalla Fondazione Dalmine a Dalmine (Tenaris Dalmine).

In Lombardia aderiscono a “Museimpresa” anche due sostenitori istituzionali: la Fondazione Isec-Istituto per la storia dell’eta’ contemporanea a Sesto San Giovanni (Milano) e il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci a Milano.

L’Associazione è molto attiva e organizza tante manifestazioni,  30 soltanto dall’inizio dell’anno: dal Workshop sulle architetture del welfare aziendale alla Rassegna cinema d’impresa ‘Fabbriche come cattedrali’, dalla Mostra fotografica ‘Bracco is Culture’ alla Presentazione libro ‘Strategie di rigenerazione del patrimonio industriale’.

Sul sito www.museimpresa.com sono, inoltre, disponibili particolari itinerari alla scoperta della storia delle industrie italiane, ma anche tante curiosità sulle imprese che rappresentano un pezzo di storia del Bel Paese.

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