Metro a Monza: un sogno che deve diventare realtà

Ha avuto luogo giovedì 29 novembre un consiglio comunale straordinario in Villa Reale per dare forza al progetto del prolungamento della Metropolitana da Milano fino...


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Ha avuto luogo giovedì 29 novembre un consiglio comunale straordinario in Villa Reale per dare forza al progetto del prolungamento della Metropolitana da Milano fino a Monza.

“Insieme ai Comuni di Milano, Monza, Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo insisteremo affinché ci sia un intervento diretto del Governo per la realizzazione della metropolitana, un’opera fondamentale sia per questo territorio che per la città di Milano”.

E’ quanto affermato dal presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, all’incontro con i giornalisti, alla Villa Reale di Monza, che ha ospitato il Consiglio comunale della città, allargato ai sindaci dei Comuni di Milano, Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo, per discutere dei lavori di realizzazione della metropolitana Milano-Monza.

Nella Reggia di Monza, il primo consigliere comunale ad intervenire nel dibattito è stato il Capogruppo della Lega, Cesare Gariboldi, che ha rimarcato come “questo sogno debba diventare realtà”. “Il territorio – ha proseguito Gariboldi – è unito nel chiedere di essere collegato a Milano con una linea metropolitana. Vantaggio non solo di collegamento con Milano ma anche urbano per noi monzesi, che avremmo finalmente a disposizione un Trasporto Pubblico Locale davvero alternativo e concorrenziale rispetto alle auto, dato che a Monza gli autobus di linea non raggiungono nemmeno gli 11 km/h di velocità commerciale”.

Il capogruppo della Lega, Cesare Gariboldi

“Fra noi e la realizzazione di questo sogno – ha proseguito il capogruppo Gariboldi – restano ancora parecchi ostacoli da superare: primo fra tutti l’ottenimento del finanziamento da parte dello Stato centrale necessario per la realizzazione della metro, stimato in circa 900 milioni di euro. Sembra incredibile che un territorio con un residuo fiscale così alto (solo Monza ha circa 1 miliardo di euro di residuo fiscale ogni anno) debba recarsi ogni volta a Roma per ottenere quello che gli spetta. Ma oggi non è il giorno delle polemiche, oggi è il giorno in cui centinaia di migliaia di cittadini, rappresentati da noi consiglieri comunali, chiedono di poter contare su un’opera indispensabile che porterebbe a un miglioramento ambientale, economico, a una maggiore qualità della vita per tutti.

 

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