Lesmo, l’edizione 2024 di “Invito a teatro”

LESMO – Nacque nel 2004 come scommessa. E, a distanza di vent’anni, la si può definire una scommessa vinta. La rassegna “Invito a teatro” di Lesmo si appresta...

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LESMO – Nacque nel 2004 come scommessa. E, a distanza di vent’anni, la si può definire una scommessa vinta. La rassegna “Invito a teatro” di Lesmo si appresta a festeggiare nel 2024 un traguardo di tutto rilievo e lo fa proponendo quattro appuntamenti.

Sabato 2 marzo andrà in scena Novecento, tratta da un monologo dello scrittore Alessandro Baricco e rappresentata dalla Filodrammatica Orenese. Sabato 16 marzo sarà invece la volta del mondo teatrale di Eduardo De Filippo con lo spettacolo “Bene mio e core mio” in cui reciterà la compagnia Il Socco e la Maschera di Segrate.

Sabato 6 aprile la compagnia dei Fuggitivi di Lissone porterà invece sul palco il “Servitor di due padroni” del commediografo veneziano Carlo Goldoni.

Sabato 27 aprile, infine, la compagnia degli Evasi di Castelnuovo Magra (La Spezia) reciterà “Limone e caffè”, tratta da “Ancora un attimo” di Alessandro Bruno.

Tutti gli spettacoli sono in programma al Cineteatro piccolo di Lesmo. “La nostra rassegna teatrale- spiegano gli organizzatori – con quest’edizione 2024 compie vent’anni, un traguardo che, fuori da ogni retorica, merita un riconoscimento e una pausa di riflessione, vent’anni è un’estensione temporale della quale si percepisce l’incidenza e l’importanza solo quando si conclude e si prova a ripercorrerne la storia, la nostra rassegna ha segnato il nostro cammino seminando emozione, riflessione e divertimento, lacrime e applausi, gioia e allegria, ha cementato i legami della nostra comunità diventando un atteso punto d’incontro e un piacevole momento di soddisfazione culturale”.

Merito anche dei vari sacerdoti che in essa hanno sempre creduto, spiegano ancora gli organizzatori, e continuano a tenerla viva. (articolo di Cristiano Comelli) 

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