La Reggia di Monza meta preferita a Ville aperte

La Reggia di Monza,  Palazzo Arese Borromeo con l’Antica Chiesa S. Stefano a Cesano Maderno e con la Villa Monastero a Varenna si confermano le mete...


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La Reggia di Monza,  Palazzo Arese Borromeo con l’Antica Chiesa S. Stefano a Cesano Maderno e con la Villa Monastero a Varenna si confermano le mete preferite della manifestazione “Ville Aperte in Brianza”.

Sabato 15 e domenica 16 Settembre sono aperti 36 siti in 23 Comuni delle 5 province coinvolte: Monza e Brianza, Como, Lecco, Milano e Varese. Anche le new-entry si preparano a fare il pieno di visite: già 50 prenotazioni per Villa Brambilla a Castellanza che segna l’ingresso della provincia di Varese nella manifestazione; 30 prenotati per visitare la storica Villa Imbonati a San Fermo della Battaglia. Si segnalano posti liberi per l’unica apertura prevista per domenica 16 alla Chiesa dei SS. Giuseppe e Floriano a Verderio.

Tutto esaurito per la sessione di visita per il Monza Eni Circuit. Stanno andando molto bene le proposte dei siti a Civate che saranno aperti per tutta la due giorni.

Progetti speciali: Il Comune di Vimercate e l’Associazione culturale Viaggiarepertutti organizzeranno con la collaborazione di Progetto Yeah! – Cooperativa Sociale Quid, nelle giornate del 15-16 Settembre, delle attività di formazione ad hoc per operatori nel settore culturale-turistico in tema di turismo accessibile, disabilità ed accoglienza di visitatori con esigenze specifiche.

Il format è composto da esperienze formative di carattere pratico che hanno l’obiettivo di far vivere in prima persona ai corsisti i bisogni quotidiani delle persone con disabilità, in modo che possano acquisire strumenti professionali per la loro accoglienza.

La rassegna è promossa dalla Provincia di Monza e della Brianza in collaborazione con le Province di Como e Lecco con il contributo di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia. Ville Aperte 2018 ha ricevuto il patrocinio istituzionale dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, in attesa della conferma di adesione da parte del Presidente della Repubblica ed è stata inserita nel calendario di eventi relativi all’Anno Europeo del Patrimonio Culturale (EuropeanYear of Cultural Heritage), che prevede una serie di iniziative con forte impronta culturale e identitaria volte a incoraggiare la condivisione e la valorizzazione del patrimonio culturale dell’Europa quale risorsa condivisa, sensibilizzare alla storia e ai valori comuni e rafforzare il senso di appartenenza a uno spazio comune europeo.

Nel territorio della provincia di Monza e Brianza numerose le prenotazioni per la Reggia di Monza, che domenica 16 proporrà una visita guidata esclusiva a tutto il primo Piano Nobile. Partendo dalle raffinate Sale di Rappresentanza, tra le quali spiccano la Sala da Ballo, la Sala del Trono e la Sala à manger e che ancora oggi mantengono la veste decorativa settecentesca, la visita proseguirà negli Appartamenti Reali, al cui interno si possono ammirare alcuni arredi storici provenienti dalla Reggia e da altre residenze reali, tra cui il letto della Regina Margherita recentemente restaurato.

Per chi ama l’arte, saranno visitabili i Musei Civici di Monza – Casa degli Umiliati, che nella giornata di domenica 16 propongono “La tavolo dei famosi”, una visita guidata per famiglie alla mostra “Mangiare con l’arte”, per scoprire le opere che rappresentano i pranzi e le cene più famosi della storia; al termine della visita ci sarà l’occasione per creare un menù personalizzato, con stampe antiche e opere presenti nelle civiche collezioni d’arte.

Sempre nel Centro Storico di Monza, sarà aperto il Mulino Colombo, un edificio di archeologia industriale perfettamente conservato dove si potrà ammirare la molazza, il torchio, il forno e altri interessanti macchinari di arte molitoria. Martedì 18, alla Chiesa di Santa Maria al Carrobiolo di Monza, sarà possibile ammirare l’interno della chiesa con le sue pregevoli opere d’arte, la quadreria e la biblioteca.

Domenica 16 Settembre, verrà aperta al pubblico anche la Cappella Espiatoria di Monza, costruita dall’architetto Giuseppe Sacconi per preservare il luogo in cui fu assassinato Umberto I.

Sempre nella giornata di domenica, a Villasanta, sarà visitabile il MUAS- Museo di Arte Sacra; mentre gli appassionati di arte contemporanea possono fare tappa a Briosco, presso il Rossini Art Site, una collezione di sculture di arte contemporanea, acquisite negli anni dall’imprenditore Alberto Rossini, tra cui spiccano opere di Bruno Munari, Giò Pomodoro, Fausto Melotti e artisti di spicco della corrente del Nouveau Réalisme come Jean Tinguely e César.

Restando a Briosco, sabato 15 Settembre, sarà possibile scoprire come nasce il cotto lombardo con la visita
alla Fornace Artistica Riva.

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