Anche a Meda la Giornata contro lo spreco alimentare

Si celebra domani, mercoledì 5 febbraio, la Giornata contro lo spreco alimentare con appuntamenti in diverse città della Lombardia. A Milano, al mercato agricolo di Porta Romana in via...

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Si celebra domani, mercoledì 5 febbraio, la Giornata contro lo spreco alimentare con appuntamenti in diverse città della Lombardia. A Milano, al mercato agricolo di Porta Romana in via Friuli 10/a, dalle ore 8 alle 14 i consumatori avranno la possibilità di donare cibo per le persone in difficoltà, partecipando alla spesa sospesa promossa insieme al Banco Alimentare della Lombardia. In provincia di Monza e Brianza, invece, al farmers’ market di Meda saranno distribuite le ricette della cucina “antispreco” dei cuochi contadini di Campagna Amica, mentre a Pavia presso il Palazzo Coldiretti, in viale Brambilla 34, alle ore 10.30 sarà presentata l’iniziativa “NO allo spreco alimentare” che si svolgerà sabato 8 febbraio al mercato di Campagna Amica di Pavia in piazza del Carmine, dove durante la mattinata sono in programma la spesa sospesa per i bisognosi, la presentazione del libro “Avanzi un altro” di Elena Vigni e showcooking a tema.

Nel fine settimana ci saranno altre iniziative per sensibilizzare i consumatori sullo spreco alimentare: sabato 8 febbraio al mercato di Campagna Amica sul Lungorio a Mantova i cuochi contadini mostreranno come ridurre gli sprechi in cucina preparando i tipici piatti della cucina mantovana, mentre le imprenditrici agricole di Donne Impresa daranno consigli a tutti i consumatori presenti. Domenica 9 febbraio, invece, a Cremona nel farmers’ market di piazza Stradivari per tutto il giorno saranno organizzati laboratori a tema per i più piccoli. Infine, per tutto il weekend, alcuni agriturismi Terranostra delle province di Como e Lecco proporranno nei menù piatti a spreco zero della tradizione contadina.

Secondo un’indagine Coldiretti/Ixè quasi quattro italiani su dieci (37%) quando escono dal ristorante si portano sempre, spesso o almeno qualche volta a casa gli avanzi con la cosiddetta “doggy bag”, il contenitore per portare via il cibo non consumato ed evitare così che venga buttato. Dall’analisi si evidenzia inoltre che il 18% lo fa solo raramente, mentre il 14% degli italiani ritiene che sia da maleducati, da poveracci e volgare o si vergogna comunque a richiederla. Infine c’è anche un 21% degli italiani non lascia alcun avanzo quando va a mangiare fuori mentre il resto non li chiede perché non sa che farsene.

Nonostante la maggiore attenzione – conclude la Coldiretti – il problema degli sprechi alimentari resta però rilevante, con ogni famiglia italiana che getta nella spazzatura cibo per un valore di 4,91 euro la settimana, per un totale di 6,5 miliardi, che sale notevolmente se si considera l’intera filiera dai campi alla ristorazione secondo il Rapporto 2020 dell’Osservatorio Waste Watcher di last minute market, che segnala peraltro una riduzione del 25% dello spreco domestico rispetto all’anno precedente.

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