Monza, 6 conigli abbandonati in Stazione

Noi speriamo sempre in un futuro migliore, un futuro in cui gli animali potranno vivere liberi da ogni gabbia e da ogni forma di maltrattamento,...


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Noi speriamo sempre in un futuro migliore, un futuro in cui gli animali potranno vivere liberi da ogni gabbia e da ogni forma di maltrattamento, ma l’uomo con la sua cattiveria ci dimostra che questo futuro è, purtroppo, ancora troppo lontano e quanto è accaduto lunedì 13 agosto ne è una triste conferma.

Nel pomeriggio di lunedì scorso, infatti, si presenta presso il rifugio ENPA di via San Damiano un ragazzo con sei conigli chiusi in una conigliera. Racconta di averli trovati poco prima alla stazione ferroviaria di Monza, di aver chiamato il fratello per farsi aiutare a caricare la conigliera in macchina e di avergli dato del fieno preso da un contadino di un orto lì vicino prima di portarli in ENPA.

La dinamica dell’abbandono non è molto chiara. Sembra oltremodo strano che, stando alla storia del ragazzo, nessuno abbia assistito al momento del presunto abbandono in stazione, avvenuto presumibilmente in pieno giorno. Ma in tal caso sarebbero stati almeno due i colpevoli perché la conigliera contenente i sei conigli era molto pesante e ingombrante, e una persona da sola non avrebbe potuto trasportarla.

Per questo, se qualcuno avesse visto qualcosa o avesse informazioni utili per aiutarci a scoprire di più su questo assurdo abbandono, può scrivere in forma assolutamente riservata a selvatici@enpamonza.it

I conigli, che andranno a rinfoltire il numero di quelli già ospitati nella nostra struttura, sono sei giovanissime taglie XXL di razze New Zealand e Californian, tre maschi e tre femmine che dalla prima visita veterinaria risultano fortunatamente in salute. Dopo un primo periodo di osservazione saranno vaccinati e non appena raggiunta la maturità sessuale saranno sterilizzati.
Sono fortunatamente molto socializzati e probabilmente si tratta di una cucciolata casalinga indesiderata, anche perché sappiamo tutti che se fossero nati in qualche cascina, dove ancora oggi purtroppo sorgono allevamenti abusivi, non sarebbero stati abbandonati ma avrebbero fatto una fine ben peggiore. Come, ad esempio, quelli in cui ci siamo occupati negli anni scorsi: una quarantina di conigli detenuti in pessime condizioni igienico-sanitarie scoperti a Seregno a maggio 2015, o i 10 conigli da carne in un allevamento abusivo a Monza a gennaio 2015, o i ben 106 conigli detenuti in condizioni di grave maltrattamento in un allevamento abusivo a Cernusco sul Naviglio a maggio 2014.
Un analogo abbandono appena un mese fa
Solo un mese fa, il 15 luglio, era capitato un episodio simile a questo del 13 agosto: tre conigli erano stati rinvenuti sul Viale delle Industrie, in prossimità del benzinaio di fronte al canile di Monza, chiusi anch’essi in una gabbietta. In questo caso, però, i tre erano parsi subito in condizioni critiche: terribilmente denutriti e rachitici, la più piccola di loro (rinominata “Small”), era ormai allo stremo delle forze, pesava solo 300 grammi e nonostante il soccorso immediato non ha passato la notte.
“Medium” – coniglietto nano bianco e marrone – oltre allo stato di denutrizione presentava zone del corpo senza pelo ed evidenti ferite risalenti a qualche tempo prima. Il resto del pelo era rovinato e appiccicoso come se il proprietario avesse provato a curare le ferite con una qualche crema. Probabilmente i tre erano costretti a vivere insieme in una gabbia e a contendersi il poco cibo che veniva fornito loro, e “Big” – il terzo coniglio, un ariete tricolore – aggrediva Medium procurandogli le ferite.

Si tratta dell’ennesimo caso in cui l’abbandono è stata l’unica cosa buona che il proprietario potesse fare. Se solo l’avesse fatto prima la piccola Small, magari, ce l’avrebbe fatta. Big e Medium, dopo le terapie del caso e un’alimentazione di sostegno, si sono ripresi bene e sono stati vaccinati. Appena possibile verranno sterilizzati e saranno pronti all’adozione.
… e il numero sale a 21!
Tirando le somme, ENPA si dice felice per aver potuto fare la differenza nelle vite di questi animali ma al tempo stesso la situazione non è facile al momento: tra i conigli che già ospitavamo e tutti questi nuovi ingressi, siamo saliti a quota 21 (di cui 10 sono taglie XL, purtroppo i più difficili da affidare e le adozioni purtroppo non vanno molto bene al momento, neanche per i nani.
Le cavie in cerca di casa sono invece nove e abbiamo ancora tre degli otto criceti abbandonati davanti al canile a maggio di quest’anno, a cui trovare casa.
Per consultare le schede dei conigli e dei roditori pronti per l’affido, potete visitare il sito www.enpamonza.it > Adozioni > roditori / lagomorfi.

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