A Monza la metafisica del cemento di Roberto Conte

Alle Officine Libra di Monza saranno visibili dal 26 marzo una selezione di fotografie...


Metafisica Cemento Conte
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Alle Officine Libra di Monza saranno visibili dal 26 marzo una selezione di fotografie di Roberto Conte dal nome “Potenza del pesante – metafisica del cemento”. Una mostra di undici immagini, stampate per l’occasione in grande formato, a cui si aggiungono quindici fotografie incorniciate ad hoc nei tavoli del locale.
Si tratta di fotografie di architetture di grande impatto, in cui il cemento – spesso a vista – è stato utilizzato in modo a volte spregiudicato, a volte estremamente elegante. Le fotografie di Roberto Conte (scattate in Italia, Germania, Francia, Portogallo, Serbia, Moldavia, Turchia, Georgia, Armenia, Russia e Stati Uniti), esaltano al contempo la ruvida matericità di queste strutture e la sensazione di straniamento provocata da scenari urbani quasi surreali.
Roberto Conte (www.robertoconte.net), monzese del 1980, ha iniziato a fotografare nel 2006 esplorando fabbriche dismesse nel milanese, per poi ampliare sia la tipologia di luoghi abbandonati, sia l’ambito geografico, arrivando ad esplorare oltre all’Italia luoghi dimenticati in molti Paesi in Europa e oltre. Nel corso degli anni ha sviluppato un crescente interesse nel campo della fotografia di architettura, in particolare per gli edifici del XX secolo, dalle strutture razionaliste al modernismo del dopoguerra fino alle opere contemporanee. Ossessionato dalle molteplici applicazioni di un materiale plastico come il cemento, negli ultimi anni ha approfondito i fenomeni del brutalismo e del modernismo socialista, con diversi viaggi di esplorazione fotografica da cui sono state selezionate le immagini della mostra. Nell’agosto del 2016 ha esposto le sue immagini in una mostra personale a Togliatti, in Russia, e nel 2015 ha vinto la seconda edizione dell’Eurostars Berlin Photography Competition. Collabora con enti accademici e studi d’architettura e le sue foto sono state pubblicate su diverse testate online e cartacee tra cui Domus, ArchDaily, AD, Divisare, Repubblica, oltre a numerosi libri tra cui i recenti “This Brutal World” (editore Phaidon Press) e “Concrete Concept” (editore Frances Lincoln).
Le immagini della mostra si aggiungono alla fotografia di Roberto Conte, di circa 12 metri di lunghezza, che rappresenta uno scenario industriale in abbandono e che da gennaio 2017 fa da sfondo al nuovo bancone delle Officine Libra (via Buonarroti 72, Monza)

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