RENATE – Playoff, come lo scorso campionato. Il Renate di Luciano Foschi ha blindato il raggiungimento del traguardo per la seconda stagione di fila e nell’ambiente si respira naturalmente aria di soddisfazione.
A fotografarla è il direttore generale dei nerazzurri Massimo Crippa, non senza esprimere un po’ di rammarico per non avere portato a casa dalla sfida al Briamasco contro il Trento la posta piena che la squadra avrebbe probabilmente meritato e alcune riserve su certe decisioni arbitrali.
“Senza nulla togliere al Trento – ha dichiarato sul profilo social della società nerazzurra – è stata una delle nostre migliori prestazioni e meritavamo di più. Stiamo cercando il miglior piazzamento possibile per i playoff, e in gare di quest’importanza ci deve essere una gestione arbitrale migliore”.
Crippa recrimina in modo particolare per la mancata concessione di un rigore ma, aggiunge, anche per il fatto di “assegnare al Trento l’angolo da cui scaturisce”.
Al riguardo, il direttore generale delle pantere parla di “decisione inspiegabile” richiamando al fatto che anche gli stessi avversari lo hanno ammesso.
Crippa ricorda anche altre situazioni nelle quali, a suo avviso, il Renate ha finito per essere penalizzato da qualche decisione arbitrale: “a Cittadella ci è stato negato un penalty nettissimo su Ekuban – prosegue – e la stessa cosa si è verificata anche a Verona per una plateale trattenuta in area”.
E chiosa: “A volte sembra che il monitor dell’FVS con noi non funzioni a dovere, perché parliamo di episodi chiari ed evidenti che ci sono costati punti preziosi in questa lotta per arrivare nelle primissime posizioni”.
L’atto conclusivo della stagione regolare del Renate sarà sabato 25 aprile alle 20.30 al Mino Favini contro la già retrocessa Pro Patria. (articolo di Cristiano Comelli)


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