di Cristiano Comelli – Ventiquattro partite, trentadue punti, con una media di 1,3 a partita. I numeri della Giana Erminio, nona in classifica e in piena rampa di lancio per la disputa dei playoff in cui era già riuscita ad accomodarsi la scorsa stagione con il sesto posto con 57 punti, sono di tutto rilievo. Ma quali sono i marcatori che hanno inciso su questo andamento? Quale la tempistica e la prolificità realizzativa della squadra allenata da Vinicio Espinal impegnato nel gestire la non facile eredità di Andrea Chiappella ora in cadetteria sulla panchina della Virtus Entella? Qualche numero al riguardo è esplicativo.
La famiglia dei marcatori
I giocatori biancocelesti capaci di profanare le porte avversarie sino a questo punto del campionato sono stati 15. Di essi, il più prolifico è stato Lamesta con le sue tre reti, seguito da Alborghetti, Ruffini, Vitale. Akammadu, Berretta e Ferri. Una tacca a testa hanno invece Ballabio, Capelli, Previtali, Albertini, Gabbiani, Renda, Colombara e Lischetti. L’ampia famiglia di marcatori permette quindi al sodalizio di Gorgonzola di sperare in una continuità realizzativa che lo ponga in grado di insediarsi stabilmente tra le prime dieci inquiline del condominio.
La tempistica delle segnature
Dall’analisi di quanto fatto registrare sinora dalla squadra emerge che la “febbre da gol” si scatena soprattutto nei minuti finali della gara ovvero tra i minuti 77 e 90 recupero compreso. E’ lì che la Giana ha saputo realizzare otto delle 23 reti messe a segno complessivamente, ovvero oltre un terzo del bottino totale. Si è segnato molto anche tra i minuti 61 e 76 con cinque centri e tra il 16’ e il 30’ con quattro. Completano il novero del minutaggio i tre gol realizzati nel primo quarto d’ora di gioco della ripresa, i due del primo quarto d’ora di ostilità e il solo mandato nella porta avversaria nel quarto d’ora conclusivo del primo tempo. La squadra segna quindi molto di più nella ripresa con sedici reti che non nel primo tempo dove ne ha realizzate sette.
La rete più veloce e quella più “tardiva”
Il giocatore che ha impiegato il minor numero di minuti per segnare è Vitale, a bersaglio dopo otto minuti. La rete più “tardiva” è invece di Lischetti al minuto 95.
Due doppiette
Due, sinora, le doppiette messe a segno, una da Akammadu contro il Lumezzane e l’altra da Ferri ai danni della Pro Patria.


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