MONZA – Deluso per la sconfitta con lo Spezia ma fiducioso per il futuro. Il tecnico del Monza Paolo Bianco valuta con serenità anche se con rammarico per il 2-4 subito dai suoi la sfida persa sul campo dello Spezia che non consente loro di tenere il passo del Venezia capolista e li lascia al secondo posto con 60 punti a tre lunghezze dai lagunari.
“Nel primo quarto d’ora siamo partiti con una difesa a quattro e quattro giocatori in attacco – spiega – siamo riusciti a fare due reti e avremmo potuto segnare anche la terza, poi purtroppo le cose sono peggiorate con nostri errori, prima ancora che avvenisse l’espulsione, e appena siamo rimasti in dieci abbiamo subito il pareggio”.
Bianco elogia comunque la capacità dei suoi di restare in partita ancorché in inferiorità numerica: “Giocare in dieci per così tanto tempo era difficile – dice- ma penso che abbiamo comunque tenuto bene il campo, abbiamo messo impegno e determinazione cercando di resistere contro uno Spezia che ha saputo approfittare delle nostre difficoltà”.
Come per l’espulsione di Azzi, Bianco afferma che “i cartellini a Carboni erano giusti e se ne è dispiaciuto lui stesso”. Al contempo, però, osserva che “ce ne sarebbero dovuti essere altri che non sono stati dati, ma sono dettagli che fanno parte della partita”.
Il futuro, però, è all’insegna della fiducia con un secondo posto che ha tutte le carte in regola per tornare a mutarsi in primato: “Mi porto i primi venti minuti della partita in cui ci siamo espressi bene, siamo padroni del nostro destino e ora dobbiamo continuare a lavorare come sappiamo”. (articolo di Cristiano Comelli)


Join the Conversation