MONZA – Le due maglie con il numero uno e il suo nome stampato. L’affetto congiunto delle due tifoserie. Uno striscione a ricordarne la preziosità del ruolo assunta per ambedue le compagini e la scritta “due squadre e un presidente per sempre nel cuore”. La prima edizione del trofeo dedicato alla memoria di Silvio Berlusconi che vede affrontarsi Monza e Milan è finita nelle mani dei secondi, al termine di una sfida molto ben giocata e caratterizzata da alto tasso di spettacolarità. Il Milan ha prevalso per 7-6 dopo i calci di rigore.
E’ stata anche l’occasione per vedere all’opera i nuovi acquisti da una parte e dall’altra. Bene, nel Monza, Gagliardini e D’Ambrosio, ex colonne dell’Inter, bene tra i rossoneri Loftus- Cheek, l’olandese Reijnders e lo statunitense Pulisic, e poi Okafor e Chukwueze entrati nella ripresa. Un trofeo che ha insomma fatto pienamente onore al calcio e ha ricordato al meglio il compianto presidente di ambedue le squadre.
PRIMO TEMPO – E’ il Milan a partire con il piglio migliore. Al 2′ Loftus-Cheek cerca l’affondo ma Carlos Augusto controlla bene e accompagna la sfera sul fondo. Al 4′ Pulisic cerca di pescare dalla destra Reijnders ma senza risultati apprezzabili. Il Milan prosegue l’offensiva all’8′ con Giroud che però, pescato in area da Leao, non controlla bene. All’11’ arriva la prima vera occasione della gara con Theo Hernandez che calcia a lato.
Un minuto dopo Leao impegna con un diagonale Di Gregorio in una deviazione in tuffo. Il Monza esce dal guscio e al 17′ sfodera una duplice, insidiosa conclusione, prima con Maric e poi con Pessina, in entrambi i casi Maignan si oppone con bravura. Al 23′ Theo Hernandez ci prova dal limite ma la sua conclusione dal fondo è troppo debole per dare pensieri a Di Gregorio. Dopo il cooling break le squadre ritornano in campo e al 29′ l’equilibrio si rompe a favore dei rossoneri: D’Ambrosio commette fallo su Pulisic e per Marcenaro è rigore.
Dagli undici metri lo stesso Pulisic si fa parare la conclusione da Di Gregorio ma poi insacca sulla ribattuta. Galvanizzato dal vantaggio, il Milan prova ad allargare il fossato al 30′ con un destro dal limite di Loftus- Cheek, Di Gregorio si oppone però in tuffo. Il Monza ha il merito di non scomporsi e al 32′ la riprende con un diagonale di Colpani ben imbeccato da Carlos Augusto. Il Milan non ci sta e riprende a macinare occasioni: al 37′ Theo Hernandez pesca Pulisic che però è anticipato in corner, sugli sviluppi di quest’ultimo Giroud incorna a lato.
Due minuti dopo Leao conferma la sua serata no sul piano della mira sparando altissimo. Al 42′ il Monza reagisce con un diagonale di Mota Carvalho, Maignan però non si fa sorprendere. Le due squadre proseguono a sfidarsi a viso aperto dimostrando di tenere ad aggiudicarsi il torneo, sulla carta un’amichevole ma in realtà dal significato profondo soprattutto sul piano emozionale per ambedue le squadre. Al 44′ Theo Hernandez, pescato da Giroud, conclude con forza ma fuori misura. Al 47′ Leao calcia centralmente e per Di Gregorio è tutto facile.
SECONDO TEMPO – Leao riprende da dove aveva interrotto nella prima frazione e calcia a lato un diagonale dopo pochi secondi. Al 6′ brivido per il Monza, Di Gregorio non trattiene la sfera ma Loftus-Cheek, per sua fortuna, non riesce a impossessarsene. All’8′ Leao, molto propositivo ma assai in rotta con la precisione, colpisce di testa senza esiti apprezzabili. Due minuti dopo, su cross di Reijnders, è Tchao a mettere a lato con un’incornata.
Le due squadre vogliono rifiatare e partono le prime sostituzioni, Petagna rimpiazza Maric all’11’ e lo stesso fa Caprari con Mota Carvalho. Al 14′ si accende una miccia tra Leao e Gagliardini in seguito a un intervento falloso del primo, volano spintoni che inducono Marcenaro a estrarre subito il cartellino giallo per calmare le acque.
Al 22′ Caprari impegna Maignan che poi esce d’anticipo anche su Carlos Augusto. Il Monza sembra avere più confidenza del Milan in questa ripresa, i rossoneri ci provano però con Leao al 22′ ma il tiro è , ancora una volta, a lato. Pioli getta nella mischia i nuovi Okafor e Chulwueze così come Colombo che all’U Power, lo scorso campionato, regalò la salvezza al Lecce trasformando un penalty che gli consentì di prevalere per 1-0 sul Monza.
Al 41′ Reijnders calcia malissimo in curva una punizione. Il pareggio rimane tale sino al triplice fischio e si va ai calci di rigore. Dagli undici metri il Monza fa centro con Petagna, Caprari, Machin, Franco Carboni e Pessina, lo stesso fa il Milan con Reijnders, Okafor, Tomori, Loftus-Cheek e Colombo. Si va a oltranza e, mentre Tchao svolge il compitino normalmente lasciando Di Gregorio immobile, Birindelli spara in pieno sulla traversa, Vince il Milan. Ma vincono soprattutto il buon calcio, lo spettacolo e il ricordo di Berlusconi.
Alla fine si contano alcuni infortuni, Bettella uscito nel primo tempo per un infortunio al ginocchio per il Monza e Theo Hernandez con un problema alla coscia e Giroud con uno alla caviglia. Condizioni che dovranno essere valutate in seguito. (articolo di Cristiano Comelli)
TABELLINO
MONZA- MILAN 6-7
MONZA: Di Gregorio, Bettella (20’st D’Ambrosio), Caldirola, Carboni A. (23’st Pablo Marì’), Ciurria (40’st Birindelli), Gagliardini (40’st Machin), Pessina, Carlos Augusto (46’st Carboni F), Mota Carvalho (11’st Caprari), Colpani (34’st Carboni V.), Maric (11’st Petagna). All.Raffaele Palladino.
MILAN: Maignan, Kalulu, Thiaw, Tomori, Theo Hernandez (34’st Bartesaghi), Loftus- Cheek, Krunic, Reijnders, Pulisic (34’st Chukwueze), Giroud (35’st Colombo), Leao (35’st Okafor). All. Stefano Pioli.
Arbitro: Matteo Marcenaro di Genova.
Marcatori: p.t: 29 ‘ Pulisic (Mi), 32’ Colpani (Mo),
SEQUENZA RIGORI
MILAN: Reijnders, Okafor, Tomori, Loftus- Cheek, Colombo e Tchao gol.
MONZA: Petagna, Caprari, Machin, Franco Carboni e Pessina gol, Birindelli traversa
NOTE: tra le presenze in tribuna Adriano Galliani, Piersilvio Berlusconi, Franco Baresi, Daniele Massaro, Marta Fascina, Piero Ausilio, Paolo Berlusconi, Roberto Zangrillo.


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