Il Renate rimonta due volte la Virtus: a Verona finisce 2-2

VERONA – Due volte sotto, due volte in recupero. Il Renate esce dal Gavagnin-Nocini con il punteggio di 2-2 con una volitiva Virtus Verona in cerca di preziosi...

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VERONA – Due volte sotto, due volte in recupero. Il Renate esce dal Gavagnin-Nocini con il punteggio di 2-2 con una volitiva Virtus Verona in cerca di preziosi punti salvezza.

La compagine di Luciano Foschi è stata brava a non scomporsi dopo il doppio svantaggio e a risalire la china ma può recitare il mea culpa per avere sciupato alcune ghiotte occasioni per incamerare l’intera posta. I nerazzurri sono quinti con 53 punti, gli stessi di Cittadella e Lecco e decisamente in zona playoff.

PRIMO TEMPO – All’8’ la Virtus Verona spende il primo FVS per un tocco di mano di Delcarro. Il direttore di gara decide alla fine di assegnare ai veneti un calcio di rigore. Dal dischetto Cernigoi non fallisce. Al minuto 19 Cernigoi accusa un problema muscolare e deve essere sostituito da Fabbro.

Al 24’ Spedalieri, da pochi passi, fallisce il pareggio dei nerazzurri. La Virtus Verona sembra riuscire a tenere il pallino del gioco, consapevole dell’importanza della posta in palio per cercare di veleggiare verso la salvezza. Al 26’ Fanini potrebbe raddoppiare ma il suo tiro colpisce il palo. Al 30’ Caia, di testa, conclude fuori di poco fallendo il raddoppio dei padroni di casa. Al minuto 34 l’ex Renate Munaretti rischia l’autorete e di regalare il pareggio alla sua ex squadra. Al 36’ un’incornata di Ekuban su punizione di Vassallo non ottiene effetti apprezzabili.

Al minuto 41 i nerazzurri hanno un altro spunto con una conclusione di sinistro di Karlsson senza pretese. Al 45’ Ekuban, di testa, su cross di Calì mette a lato. Al 47’ il Renate spende il secondo FVS ravvisando un fallo su Ekuban, Mazzoni, però, dopo un controllo, non concede il calcio di rigore. Il primo tempo finisce con i padroni di casa in vantaggio ma un Renate reattivo ancorchè impreciso.

SECONDO TEMPO – Al 2’ Bonetti porta i nerazzurri al pareggio evitando la marcatura di Daffara e infilando uno Scardigno non impeccabile. Al 6’ Riviera colpisce la sfera con la mano, la Virtus Verona spende il secondo FVS e ottiene un calcio di rigore. Fabbro, dagli undici metri, non sbaglia per il nuovo vantaggio dei padroni di casa.

Al 14’ il Renate perviene di nuovo al pareggio per merito di Karlsson che sfrutta una conclusione debole di Delcarro su Scardigno e realizza il 2-2. Al 21’ Auriletto segnerebbe il 3-2 degli ospiti ma il suo gol è annullato per un fallo di Ekuban ravvisato sul portiere da parte del direttore di gara.

Al minuto 24 Karlsson svirgola malamente su traversone di Vassallo sciupando l’occasione per il 3-2 nerazzurro. Al minuto 33 il Renate ha un’altra opportunità per passare in vantaggio ma il tiro dal limite di Calì non è preciso. Foschi inserisce forze fresche in attacco per provare a vincerla, fuori Karlsson e Vesentini, dentro De Leo e Ruiz Giraldo. Al 50’ Anelli spreca l’occasione per il 3-2 ospite. (articolo di Cristiano Comelli)

TABELLINO
VIRTUS VERONA- RENATE 2-2

VIRTUS VERONA (4-4-2): Scardigno, Daffara, Toffanin, Munaretti, Saiani, Lerco (1’st Amadio), Fanini (30’st Gatti), Fiorin (43’st Ingrosso), Bassi, Caia (1’st Zarpellon), Cernigoi (19’pt Fabbro). All.Tommaso Chiecchi.
RENATE (3-5-2): Nobile, Spedalieri, Auriletto, Riviera, Delcarro (44’st Rossi), Calì, Vassallo (31’st De Zen), Bonetti, Vesentini (44’st Ruiz Giraldo), Karlsson (44’st De Leo), Ekuban (35’st Anelli). All.Luciano Foschi.

Arbitro: Edoardo Manedo Mazzoni di Prato
Ammoniti: Calì,
Marcatori: p.t: 11’ Cernigoi (VV) (rig). S.t: 2’ Bonetti (Re), 8’ Fabbro (VV) (rig), 13’ Karlsson (Re)

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