MEDA – Determinato ma ingenuo. Avanti di una rete, il Renate paga pesantemente dazio al Città di Meda soccombendo per 1-3 a un ambizioso Union Brescia e subendo così il primo stop del campionato dopo tre turni favorevoli.
La squadra di Foschi ha avuto il demerito di non riuscire a prendere il largo dopo essere passata in vantaggio sprecando diverse occasioni, perdendo Riviera per doppia ammonizione e favorendo così il ritorno degli ospiti, per i quali, peraltro, sono andati a bersaglio due ex ovvero Maistrello e Spagnoli.
I nerazzurri restano a sette punti e dovranno quindi resettare subito in vista dell’impegno contro l’Alcione Milano di domenica 21 settembre alle 12.30. Per l’Union Brescia si tratta della terza posta piena consecutiva che ne certifica le ambizioni di promozione in cadetteria al pari dello stesso Renate.
PRIMO TEMPO – Il Renate parte subito in attacco in cerca della prima vittoria interna stagionale. Al 1′ Spedalieri è fermato in corner, un minuto dopo ci prova Ghezzi che spara alto con un tiro al volo. L’Union Brescia risponde all’11’ con Zennaro la cui conclusione termina però a lato.
Le due squadre vogliono proseguire il loro discreto avvio di campionato, Il Renate è ancora imbattuto e vuole incrementare il bottino di sette punti che lo vede nell’elite della classifica, l’Union Brescia allenata dall’ex nerazzurro Aimo Diana (come ex sono anche Spagnoli, Guglielmotti e Maistrello) è in cerca del terzo acuto consecutivo dopo quelli con Trento e Pro Vercelli. Al 13′ gli ospiti ci provano con Zennaro, molto propositivo sin dall’avvio, ma anche in questo caso la conclusione termina fuori misura. Al minuto 19 De Maria prova a proporre un tema ma Nobile blocca la sfera. L’Union Brescia prova ad aumentare i ritmi dopo un miglior avvio dei padroni di casa ma sono questi ultimi a passare in vantaggio al 27′ con Delcarro che soffia la sfera a Pasini, si porta avanti la sfera di testa e poi infila Gori da distanza ravvicinata.
Al 33′ Guglielmotti si infortuna e Diana deve già ricorrere al primo slot di cambi inserendo Cisco. L’Union Brescia non sembra accusare il colpo del gol subito e si butta in avanti a testa bassa: al minuto 39 De Maria mette a lato, due minuti dopo Vido impegna Nobile in una respinta. Poco dopo è Maistrello a impegnare nuovamente il portiere renatese. Al minuto 42 Foschi spende l’FVS ravvisando un intervento irregolare su Karlsson. Il direttore di gara, però, non ravvisa alcunché di anomalo e fa proseguire il gioco. I bresciani provano a tenere alto il ritmo ma senza riuscire a creare scompiglio alla porta nerazzurra.
Al 51′ Di Molfetta prova a sorprendere Nobile che però salva protegge il vantaggio dei suoi. Al 54′ il portiere della squadra di casa interviene anche a sventare un cross di Silvestri. Il primo tempo va in archivio con il Renate in vantaggio contro un Union Brescia tutt’altro che rinunciatario e più volte vicino al pareggio.
SECONDO TEMPO – Foschi lascia negli spogliatoi l’autore del gol Delcarro, alle prese con problemi muscolari, e inserisce al suo posto Esposito. Al 4′ Kolaj prova un’offensiva ma ottiene soltanto un calcio d’angolo, Al 9′ Karlsson ha l’occasione per il raddoppio ma calcia fuori misura. Su opposto fronte è Cisco a sfiorare il pareggio ma Nobile ci mette ancora una volta una pezza.
La partita prosegue all’insegna del massimo agonismo da ambo le parti rendendo il risultato incerto. Il Renate sembra pagare troppo dazio in tema di ammonizioni con la terza della partita a carico di Rossi per un intervento duro su Di Molfetta. Al 18′ Ghezzi potrebbe portare il Renate a prendere il largo ma la sua conclusione è debole e facile preda di Gori.
Al minuto 20 Foschi decide di tirare fuori dalla mischia l’ininfluente Kolaj per inserire Anelli, già decisivo nella sfida pareggiata dai nerazzurri con la Giana Erminio per 1-1 con la rete del pareggio realizzata in extremis. Al minuto 22 Riviera commette fallo su Mercati, Vingo estrae per lui il secondo cartellino giallo e poi il rosso mandandolo anzitempo negli spogliatoi. Con metà della seconda frazione ancora da giocare e un Union Brescia che preme, il Renate rischia così di complicarsi la vita. Gli ospiti ci provano ma il tiro di Di Molfetta al minuto 25 termina sul fondo. Foschi prova a intensificare l’offensiva per cercare di prendere il largo mandando in campo Mastromonaco e Spalluto in luogo di Ruiz Giraldo e Karlsson.
Il Renate, intanto, registra il quarto ammonito della gara, anche Ghezzi finisce infatti sul taccuino di Vingo. Al 31′ il nuovo entrato Anelli ha un’altra possibilità di allargare il fossato a favore del Renate ma Gori respinge il suo tentativo. Al 36′ l’Union Brescia perviene al pareggio con l’ex di turno Maistrello, bravo a sbucare di testa su cross di Di Molfetta e a infilare Nobile. L’Union Brescia ci crede e, al minuto 37, riesce a capovolgere l’esito della contesa per merito di Spagnoli che irrompe bene su un traversone di Cisco e realizza il 2-1. Ancora una volta il Renate è punito da un suo ex. Diana fa rifiatare Maistrello e inserisce negli scampoli finali di partita Cazzadori. La scelta si rivela azzeccatissima perché è proprio lui, in pieno recupero, involandosi in contropiede, a regalare all’Union Brescia la rete del 3-1 che chiude il discorso. Al 51′ Cisco si divora il poker ma sarebbe forse stato un passivo troppo forte per un Renate ingenuo ma volitivo. (articolo di Cristiano Comelli)
RENATE- UNION BRESCIA 1-3
RENATE (3-5-2): Nobile, Spedalieri, Auriletto, Riviera, Ghezzi, Delcarro (1’st Esposito), Rossi (40’st Ziu), Calì, Ruiz Giraldo (27’st Mastromonaco), Karlsson (27’st Spalluto), Kolaj (20’st Anelli). All.Luciano Foschi.
UNION BRESCIA (3-5-2): Gori, Silvestri, Pasini, Rizzo, Guglielmotti (33’pt Cisco), Balestrero (21’st Mercati), Zennaro, Di Molfetta (46’st Di Francesco), De Maria, Vido (21’st Spagnoli), Maistrello (46’st Cazzadori). All.Aimo Diana.
Arbitro: Giuseppe Vingo di Pisa
Marcatori: p.t: 27′ Delcarro (Re). S.t: 36′ Maistrello (UB), 37′ Spagnoli (UB), 49′ Cazzadori (UB)
Ammoniti: Riviera, Esposito, Rossi, Ghezzi, Diana,
Espulso: Riviera.


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