VERONA – Vendetta, tremenda vendetta. Battuta all’andata al Città di Gorgonzola per 1-3, la Giana Erminio si prende la rivincita sulla Virtus Verona imponendosi di misura al Gavagnin-Nocini al termine di una gara accorta nella quale ha saputo tenere a bada a dovere la propensione offensiva del collettivo del presidente-allenatore Luigi Fresco.
Il secondo acuto in trasferta consecutivo che è poi anche il secondo clean- sheet dopo quello contro la Pro Patria consente alla pattuglia di Vinicio Espinal non solo di lasciarsi alle spalle lo -2 patito dall’ambizioso Union Brescia ma anche di restare stabilmente in zona playoff con il nono posto con 35 punti.
PRIMO TEMPO – Dopo le prime fasi di studio, la Giana Erminio prova a spezzare l’equilibrio con un’incornata di Samele al 10’ oltre la traversa. E’ il preludio del gol del vantaggio biancoceleste che giunge al minuto 11 per merito di Marotta, bravo a colpire al volo sfruttando una corta respinta di Sibi.
Per lui è il primo centro stagionale che porta a quota sedici la famiglia dei marcatori dei biancocelesti nel corso della stagione. La rete del vantaggio giunta così presto dà alla Giana la possibilità di gestire meglio l’incontro mentre la Virtus Verona fatica a penetrare nelle strette maglie della difesa della compagine di Vinicio Espinal.
Al minuto 22 Ferri, su punizione, sfiora il raddoppio calciando a fil di palo. Al minuto 24 i padroni di casa provano a reagire con Pagliuca su punizione di Gatti, Ferri è costretto a un colpo di reni per sventare l’insidia. Al 30’ la gara della Virtus Verona si fa in salita per effetto dell’espulsione di Fabbro per fallo su Marotta.
Nonostante questo la Virtus Verona resta in tensione offensiva provandoci al minuto 34 con Bassi che, su traversone di Zarpellon, non dà però precisione al suo tentativo. Al 39’ Marotta, dal limite, per poco non regala alla Giana il raddoppio. Un minuto dopo prima Renda, dopo Pinto cercano di far prendere il largo alla squadra di Espinal ma senza riuscire nell’intento. Il primo tempo va in archivio con i biancocelesti in vantaggio ma una Virtus Verona che, nonostante l’inferiorità numerica, non rinuncia a proporre temi offensivi.
SECONDO TEMPO – Al minuto 5 il nuovo arrivo in casa veronese Ballarini impegna Mazza ma il direttore di gara aveva già fermato tutto ravvisando un intervento con il braccio dell’autore del tiro. Espinal tira fuori dalla mischia Ruffini appena ammonito e inserisce Nucifero.
Espinal si gioca un FVS per un presunto fallo di Toffanin su Marotta, Manzo non ravvisa però gli estremi per la concessione del calcio di rigore. Al 40’ Nucifero prova a proporre un tema con un cross ma Sibi interviene a neutralizzare senza problemi.
Al minuto 44, per poco, non arriva il raddoppio della Giana con Munaretti che rischia l’autogol nel tentativo di anticipare Cannistrà. Al 51’ Marotta, con un tiro al volo, non inquadra lo specchio della porta ed è l’ultima azione della gara. (articolo di Cristiano Comelli)
VIRTUS VERONA- GIANA ERMINIO 0-1
VIRTUS VERONA (4-2-3-1): Sibi, Amadio (1’st Ballarini), Toffanin, Munaretti, Saiani, Gatti (33’st Fiorin), Bassi, Patanè (16’st Caia), Zarpellon (34’st Mastour), Pagliuca (41’st Mancini), Fabbro. All. Luigi Fresco.
GIANA ERMINIO (3-5-2): Mazza, Ferri, Duca, Cannistrà, Previtali, Pinto (41’st Nelli), Marotta, Renda (23’st Vitale), Ruffini (14’st Nucifero), Galeandro, Samele (23’st Lischetti). All. Vinicio Espinal.
Marcatori: p.t: 11’ Marotta (GE)
Ammoniti: Ruffini,
Espulsi: 30’ Fabbro (VV)


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