GORGONZOLA – Sembrava fatta, poi è arrivata la beffa. Una Giana Erminio di buona fattura deve accontentarsi del pareggio contro il Caldiero Terme subito in pieno recupero e vede in salita il ritorno della semifinale di Coppa Italia di Lega Pro.
La squadra di Andrea Chiappella ha preso la rete del pareggio poco dopo l’ingenua espulsione di Previtali al 47′ dopo una presenza in campo che durava da soli quattro minuti.
La gara di ritorno in terra veneta in programma il 10 febbraio alle 20.30 , per i biancocelesti, incapaci di chiuderla dopo essere passati in vantaggio, non si preannuncia delle più semplici.
PRIMO TEMPO – Dopo la sconfitta in terra veneta alla dodicesima giornata di campionato per 0-1, la Giana Erminio vorrebbe gustarsi la rivincita contro il Caldiero Terme nella sfida valevole per la giornata d’andata della semifinale di Coppa Italia di Lega Pro per affrontare il ritorno con maggiore sicurezza.
Sulla panchina dei veneti debutta il nuovo allenatore Roberto Bordin, subentrato da poche all’esonerato Cristian Soave. In campionato la Giana Erminio è tredicesima con 27 punti mentre il Caldiero è penultimo con 16. Al 2′ la Giana cerca subito di pungere, Ferri crossa per Ballabio che, però, non aggancia la sfera.
La squadra di Andrea Chiappella sembra poter dettare i ritmi e al minuto 10 va a un soffio dal vantaggio con Alborghetti che, in rovesciata, coglie l’incrocio dei pali. Al 23′ arriva la svolta della gara, Palamatti commette fallo su Ballabio e la Giana Erminio beneficia di un calcio di rigore.
Dal dischetto Stuckler non sbaglia ed è l’1-0. Al 32′ il Caldiero prova a reagire, Filiciotto pesca Cissè ma Moro intuisce il pericolo e sventa.
Al 46′, su respinta di una precedente punizione di Marotta, Pinto ha l’occasione per raddoppiare ma non inquadra lo specchio della porta. Il primo tempo va così in archivio con una Giana Erminio avanti di misura ma bisognosa di prendere il largo se vuole affrontare il ritorno in trasferta con una maggiore dose di tranquillità.
SECONDO TEMPO – Al 5′ il Caldiero prova a proporsi con Zerbato che è però bloccato nel suo tentativo di concludere. Al 12′ la Giana risponde con una conclusione di Caferri respinta in fallo laterale. Al 23′ Pinto cerca di chiudere i conti per la Giana ma Crespi respinge bene la sua conclusione.
Alla mezz’ora il Caldiero resta in dieci per l’espulsione di Cissè, reo di avere commesso un brutto fallo su Pinto. Al 44′ la Giana sfiora il raddoppio con Lamesta che raccoglie la sfera da Previtali ma conclude fuori misura. Al 47′ proprio quest’ultimo, reo di un brutto intervento su Florio, si prende il cartellino rosso dopo essere entrato in campo da soli quattro minuti.
Quando la Giana sembra poter già festeggiare la vittoria, al 49′, in pieno recupero, il Caldiero la pareggia con un’incornata di Caccavo su punizione di Florio. E per la Giana si materializza la beffa. (articolo di Cristiano Comelli)
TABELLINO
GIANA ERMINIO- CALDIERO TERME 1-1
GIANA ERMINIO (3-5-2): Moro, Scaringi, Ferri, Alborghetti, Caferri (43’st Previtali), Ballabio (26’st Ledonne), Marotta (26’st Nichetti), Pinto, De Maria (43’st Pala), Renda (26’st Lamesta), Stuckler. A disposizione: Pirola, Mangiapoco, Avinci, Pirotta, Buzzi, Piazza. All.Andrea Chiappella.
CALDIERO TERME (3-4-2-1): Crespi, Gecchele (41’st Riahi), Nessi, Gobetti, Mazzolo, Filiciotto (14’st Marras), Cissè , Pelamatti (41’st Lanzi), Florio, Zerbato (14’st Caccavo), Cazzadori (34’st Furini). A disposizione: Vanti, Aldegheri, Gattoni, Amoh, Furini, Pelagatti, Molnar, Scappini. All. Roberto Bordin.
Arbitro: Gianluca Grasso di Ariano Irpino
Marcatori: p.t: 24′ (Rig) Stuckler (GE)


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