La “padel-mania” non accenna a rallentare nel 2025. In pochi anni questo sport ha conosciuto un boom straordinario in Italia, raggiungendo cifre da record sia per numero di giocatori sia per giro d’affari generato.
Il padel, inizialmente visto da alcuni come una moda passeggera, si è invece consolidato come fenomeno sportivo e sociale.
I numeri record del padel in Italia
La crescita del padel italiano negli ultimi anni è stata esponenziale. Nel 2019 i campi da padel sul territorio nazionale si contavano nell’ordine di poche migliaia; a fine 2023 le stime parlano di oltre 8.000 campi attivi distribuiti in più di 1.400 comuni. Considerando anche le strutture non affiliate, il totale dei campi supera quota 9.000 ed è in continuo aumento. In Europa solo la Spagna vanta numeri superiori, mentre l’Italia è ormai il secondo mercato di riferimento per impianti e giocatori.
Parallelamente è cresciuto in modo impressionante il bacino di praticanti. Secondo i dati federali, si contano circa 1,3 milioni di italiani che giocano a padel con regolarità. Di questi, almeno 800.000 sono giocatori assidui (frequentano i campi abitualmente), mentre in totale oltre 4 milioni di persone si dichiarano interessate o appassionate a questa disciplina.
Il coinvolgimento è trasversale: uomini e donne partecipano quasi in egual misura e tutte le fasce d’età contribuiscono al boom. Basti pensare che oltre la metà dei nuovi tesserati è composta da donne, segno di un appeal sportivo molto inclusivo. La crescita si riflette anche nei tesseramenti ufficiali: tra il 2019 e il 2023 il numero di iscritti alla FITP (Federazione Italiana Tennis e Padel) è aumentato di circa il 136%, un record nel panorama sportivo nazionale.
Dal punto di vista economico, il padel ha generato un mercato notevole. Nel 2023 il giro d’affari complessivo in Italia ha superato per la prima volta il miliardo di euro. Un rapporto dell’Osservatorio Banca Ifis quantifica in circa 1,1 miliardi di euro il valore della filiera padel nell’ultimo anno, con un incremento di +22% rispetto al 2022. Si tratta di una crescita eccezionale: in quattro anni il volume di questo business è aumentato di oltre 13 volte.
Gli investimenti stanno interessando soprattutto le infrastrutture e i servizi collegati: ad esempio, il numero delle richieste di preventivo per campi coperti padel è aumentato del 56% nel 2023, segno che molti centri sportivi hanno installato coperture per consentire il gioco anche durante la stagione invernale. A Milano, in particolare, si contano oltre 450 campi da padel dei quali ben l’83% al coperto, indice di come si punti a rendere questo sport praticabile tutto l’anno anche nei mesi più freddi. L’espansione della rete di club e campi – insieme alla vendita di attrezzature come racchette e palline – alimenta un indotto in piena espansione.
Le ragioni di un successo inarrestabile
Perché il padel riscuote così tanto successo? Le motivazioni sono molteplici e toccano sia l’aspetto sportivo sia quello sociale.
Anzitutto il padel è uno sport accessibile: non occorre un particolare background tecnico per iniziare a divertirsi. Anche chi non ha mai praticato tennis o altri sport con racchetta riesce in breve tempo a giocare scambi appaganti. Dove nel tennis tradizionale servono mesi di pratica per sostenere palleggi prolungati, nel padel anche un principiante può divertirsi già dalla prima partita.
Un secondo fattore chiave è la forte socialità intrinseca nel padel. Si gioca sempre in quattro, due contro due, e questo crea un’atmosfera di squadra e aggregazione. Molti praticanti apprezzano il padel come occasione per tenersi in forma in modo divertente con amici o per fare nuove conoscenze. Dopo la partita, i giocatori spesso si trattengono presso il club per condividere un momento conviviale, consolidando il senso di community attorno a questo sport.
Conta poi l’aspetto ludico e di tendenza. Il padel è considerato “lo sport del momento” e ha beneficiato di un passaparola positivo e di una forte esposizione mediatica. Personaggi noti dello spettacolo e dello sport hanno contribuito alla popolarità: molti VIP hanno iniziato a giocare e a farsi vedere sui campi, dando ulteriore visibilità a questo sport.
La percezione di novità e moda ha invogliato moltissime persone a provare questa disciplina, scoprendone i benefici. Dal punto di vista fisico, il padel offre un allenamento completo ma a impatto moderato, adatto anche a età più avanzate: è meno traumatico per le articolazioni rispetto ad altri sport di racchetta e la durata contenuta delle partite (in media un’ora) lo rende compatibile con i ritmi di vita odierni.
Infine, il successo del padel è alimentato anche dall’ecosistema economico che si è creato intorno. I circoli e i centri sportivi hanno trovato nel padel una nuova fonte di introiti: realizzare un campo da padel richiede un investimento spesso inferiore rispetto ad altre infrastrutture sportive, e lo spazio occupato è minore di quello di un campo da tennis, permettendo di ottimizzare le superfici disponibili. L’elevata domanda fa sì che i campi siano prenotati di frequente. Ciò garantisce incassi costanti e un rapido ritorno dell’investimento per chi costruisce nuovi impianti.
Parallelamente, sponsor e marchi commerciali hanno abbracciato questo sport: si moltiplicano tornei e circuiti amatoriali con partner importanti (dal settore automotive all’abbigliamento), mentre le vendite di attrezzature specifiche (racchette, palline, calzature) continuano a crescere. Tutti questi elementi creano un circolo virtuoso che continua ad alimentare la diffusione del padel in Italia.
Uno sguardo al futuro
La Federazione Italiana Tennis e Padel considera il padel lo sport dalla crescita più rapida dell’ultimo decennio in Italia e punta a trasformare questo vasto movimento di base in successi anche a livello agonistico. Sono in corso investimenti per sviluppare atleti di vertice e organizzare eventi internazionali di primo piano nel nostro Paese.
Il padel ha anche fatto il suo esordio come disciplina nei Giochi Europei (Cracovia 2023), alimentando l’ambizione di un futuro ingresso nel programma olimpico. Tutto lascia intendere che la “febbre da padel” continuerà anche nei prossimi anni: nuovi campi si aggiungono costantemente, nascono club dedicati e la community di appassionati si allarga di mese in mese.
L’Italia sta consolidando la sua posizione di primissimo piano nel panorama mondiale del padel e continua a scommettere su questo sport, che da fenomeno del momento si sta confermando una realtà stabile e in ulteriore crescita.


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