Solidarietà, i numeri della Caritas di Giussano

GIUSSANO – Distribuzione di viveri e abiti, scuola di italiano per stranieri, emergenze abitative. L’attività della Caritas di Giussano per il 2023 a sostegno dei bisognosi non ha...

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GIUSSANO – Distribuzione di viveri e abiti, scuola di italiano per stranieri, emergenze abitative. L’attività della Caritas di Giussano per il 2023 a sostegno dei bisognosi non ha lasciato a margine alcuna problematica. I colloqui, ricorda la stessa Caritas in un resoconto, sono stati 501 e hanno visto coinvolte 179 persone delle quali 104 italiane e 75 stranieri.

I problemi emersi sono stati “economici, lavorativi, abitativi” e le richieste hanno riguardato alimentari, vestiti o sostegno per le bollette. “Ma le persone – si legge nel resoconto – chiedono anche di essere ascoltate, orientate, accompagnate nella ricerca di soluzioni ai loro problemi”. I numeri dell’aiuto fornito sono più eloquenti di qualunque parola.

Sessantasette famiglie hanno ricevuto il sussidio economico, distribuite tra buoni spesa di 140 Euro, bollette per le utenze di 5.204, acquisti di alimentari per 4.451 e sussidi di vario genere per 6.533. “Caritas Ambrosiana – prosegue la relazione – ha erogato 3380 Euro, sono stati consegnati 1859 pacchi a 147 famiglia per un totale di circa 440 persone”.

Il servizio guardaroba ha sostenuto 44 famiglie in 248 contatti. Trenta gli allievi del corso di italiano per stranieri, undici quelli del corso di cucito. La mensa comunale portata avanti con i volontari della Caritas ha permesso di erogare 3.721 pasti in 208 giorni di apertura e 43 persone.

Sul fronte emergenza abitativa, “la parrocchia dei SS Filippo e Giacomo ha ospitato temporaneamente per sette mesi in un proprio alloggio una famiglia libanese”. Gli interventi sono stati resi possibili anche da una raccolta fondi di 4296 Euro durante le giornate della Caritas e di 710 durante i Mercatini natalizi.

“Grazie di cuore a tutti – conclude la Caritas giussanese – si spera di poter contare anche per quest’anno sulla sensibilità e generosità della comunità cristiana“. (articolo di Cristiano Comelli) 

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