Sicurezza alla stazione di Carnate: Corbetta (Lega) incontra prefetto e questore

CARNATE – Il tema della sicurezza e del decoro urbano torna prepotentemente al centro del dibattito politico in Brianza, con un focus particolare sul nodo ferroviario di Carnate....

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CARNATE – Il tema della sicurezza e del decoro urbano torna prepotentemente al centro del dibattito politico in Brianza, con un focus particolare sul nodo ferroviario di Carnate. Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega in Regione Lombardia, ha voluto accendere i riflettori sulla situazione della stazione e del quartiere circostante a seguito di una serie di incontri istituzionali di alto livello.

Nei giorni scorsi, infatti, l’esponente leghista ha avuto un confronto diretto con il prefetto e il questore di Monza e Brianza per discutere le criticità che da tempo affliggono l’area.

L’attenzione delle istituzioni sembra aver già prodotto i primi risultati concreti. Corbetta ha infatti commentato con favore l’intensificazione dei controlli operati dalle forze dell’ordine proprio nelle ultime ore, un’operazione che ha portato all’identificazione di oltre cento persone e al monitoraggio di numerosi veicoli.

L’intervento non si è limitato a una semplice attività di pattugliamento, ma ha inferto un colpo anche alla rete della microcriminalità locale con la denuncia di alcuni spacciatori che gravitavano attorno allo scalo ferroviario.

“Questi controlli sono un segnale positivo e per questo ringrazio le autorità”  – ha dichiarato Corbetta, sottolineando come la zona sia da tempo nel mirino delle segnalazioni dei residenti. Il quartiere stazione, secondo quanto riportato dal capogruppo, è spesso teatro di episodi di spaccio, violenza e degrado, alimentati dalla presenza di soggetti dediti ad attività illecite.

Una situazione che ha spinto i cittadini a organizzarsi in comitati per chiedere interventi strutturali e una presenza più costante dello Stato.

In costante contatto con il comitato del quartiere stazione, Corbetta si è fatto portavoce delle preoccupazioni di chi ogni giorno vive e frequenta l’area, ribadendo la necessità che queste operazioni non restino casi isolati.

L’auspicio espresso dal consigliere regionale è che la frequenza dei controlli possa aumentare ulteriormente, con l’obiettivo finale di restituire a Carnate, ai suoi abitanti e alle migliaia di pendolari che utilizzano il treno ogni giorno, un clima di legalità e quella percezione di sicurezza necessaria per vivere serenamente il territorio.

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