Seregno, riqualificazione Centro Sportivo Trabattoni

SEREGNO – Passo importante verso la riqualificazione del Centro Sportivo Trabattoni della Porada. La Giunta Comunale, infatti, ha approvato lo studio di fattibilità proposto dalla società InSport di...

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SEREGNO – Passo importante verso la riqualificazione del Centro Sportivo Trabattoni della Porada. La Giunta Comunale, infatti, ha approvato lo studio di fattibilità proposto dalla società InSport di Vimercate. La proposta è stata preferita ad una seconda, presentata da un raggruppamento temporaneo di imprese capitanate da Ercole Consorzio Stabile.

L’approvazione dello studio di fattibilità costituisce un passaggio fondamentale verso un percorso di affidamento in concessione della gestione degli impianti, una gestione che si fonderà sulla formula del project financing: il concessionario effettuerà alcuni importanti interventi di riqualificazione, potendo poi rientrare degli investimenti grazie ai proventi della gestione delle strutture.

Nel dettaglio, proposta di InSport riguarda il complesso delle piscine e dei campi da tennis (non il campo affidato al Seregno Rugby, non il PalaSomaschini, per il quale è in fase di definizione un percorso autonomo di affidamento, e non la riqualificazione del Palazzetto del Tennis, per il quale è già stato pubblicato un apposito bando per l’affidamento dei lavori) e prevede la ristrutturazione degli spogliatoi, la rifunzionalizzazione della vasca coperta con l’installazione di uno scivolo ludico, la creazione di un parco acquatico all’aperto e la creazione di tre nuovi campi di padel, oltre al rifacimento di tutta l’impiantistica.

In base alla proposta presentata, la società affidataria assumerebbe la gestione per 25 anni, con l’onere di realizzare a proprie spese gli interventi e di provvedere alla gestione, assumendone in toto i rischi. Il Comune di Seregno contribuirà con una quota di 900 mila euro in conto opere edili e un canone di disponibilità nell’ordine dei 100 mila euro, volto a ottenere la tutela delle funzioni sociali svolte dalle strutture. La gestione consentirà un’estensione dei servizi oggi assicurati da Aeb, sia in termini di ampliamento delle fasce orarie, sia in termini di servizi offerti. Sarà comunque garantita e tutelata l’attività delle associazioni sportive dilettantistiche che fino ad oggi si sono avvalse degli impianti, così come sarà garantita la possibilità all’Amministrazione Comunale di utilizzare le strutture per proprie manifestazioni.

La proposta sarà ora oggetto di apposita gara, che potrebbe concludersi già prima dell’estate.

L’impianto natatorio della Porada è stato costruito negli anni Settanta e rappresentava, all’epoca una struttura di avanguardia, che aveva pochi uguali nei Comuni nella zona. La gestione è stata affidata lungamente ad Amsp e, negli ultimi quindici anni, ad Aeb. L’obbligo normativo di affidare con gara pubblica le gestioni di strutture di rilevanza economica, come indubbiamente sono la piscina e i campi da tennis, e la necessità di rilanciare la struttura secondo canoni aggiornati e di recuperare efficienza economica, hanno indotto a costruire questo percorso di project financing, strada modernamente finalizzata alla collaborazione tra pubblico e privato.

Giuseppe Borgonovo, assessore ai Lavori Pubblici: “Avevamo sul tavolo due proposte intrinsecamente diverse, ma altamente qualificate. Abbiamo scelto quella che minimizza il rischio per il Comune, pur consentendo di riqualificare il Centro Natatorio con nuovi servizi per renderlo maggiormente attrattivo. Ringrazio il nostro Ufficio Tecnico per il complesso lavoro svolto, lavoro determinante per assumere una decisione rilevante per la città”. 

Alberto Rossi, sindaco: “Stiamo costruendo un percorso importante, che consegnerà alla città una struttura ancora più moderna ed efficiente: il Centro Sportivo della Porada sarà, sempre di più, un fiore all’occhiello per la nostra città!”

Foto di Ichigo121212 da Pixabay

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