MONZA – L’amministrazione comunale ha tracciato il bilancio del servizio di igiene urbana per il 2025, annunciando un’estensione del contratto di 24 mesi. La decisione poggia su alcuni dati: una raccolta differenziata che si mantiene stabilmente sopra il 70% e un indice di gradimento dei cittadini che raggiunge il 7,2 su 10.
Le novità: spazzamento pomeridiano e centri del riuso
L’inizio del 2026 porta con sé importanti cambiamenti logistici mirati a migliorare il decoro urbano e la praticità per i residenti. Nei quartieri di San Rocco e San Fruttuoso è già partita la sperimentazione dello spazzamento pomeridiano; se i risultati saranno positivi, la misura verrà estesa ad altre zone della città.
Sul fronte della logistica quotidiana, da novembre sono attivi 11 distributori automatici per il ritiro dei sacchi rossi e gialli, semplificando la vita alle utenze domestiche. Parallelamente, per spingere sull’economia circolare, in viale delle Industrie 50 è stato inaugurato il Centro del riuso, supportato dal lancio dell’app Riciclario.
Il pugno duro contro gli abbandoni
Nonostante i miglioramenti, il fenomeno degli abbandoni rimane una piaga costosa. Il Comune ha dovuto corrispondere somme extra alla società Sangalli per rimuovere rifiuti edili e sacchi domestici lasciati impropriamente nei cestini.
Tuttavia, i controlli stanno dando frutti: nel 2025 l’attività coordinata tra agenti e Guardie Ecologiche Volontarie (GEV) ha portato a 115 sanzioni amministrative e 56 notizie di reato inoltrate all’Autorità Giudiziaria. Le sole GEV hanno inoltre rilevato 447 violazioni relative all’ordinanza sulla differenziata.
L’indagine SWG: i voti dei cittadini
Il sondaggio commissionato alla società SWG ha evidenziato luci e ombre del servizio. Tra gli aspetti più apprezzati dai cittadini figurano il calendario della raccolta, la puntualità dei ritiri a domicilio, le modalità di differenziazione e l’efficienza della piattaforma ecologica.
Al contrario, i monzesi segnalano la necessità di intervenire con più decisione sulla pulizia di strade e marciapiedi, sulla frequenza di svuotamento dei cestini stradali e sulla gestione del diserbo e della raccolta foglie.
Il futuro del servizio
Il prolungamento del contratto per i prossimi due anni permetterà al Comune di Monza di studiare le migliori soluzioni tecnologiche e gestionali in vista della futura gara d’appalto, osservando con attenzione le evoluzioni delle multiutilities del territorio.


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