MONZA – Il bollettino meteo-climatico di BrianzAcque delinea una primavera caratterizzata da anomalie termiche e idriche significative. La stagione, analizzata nei mesi di marzo, aprile e maggio, si conferma più calda e secca rispetto alla media di riferimento 1991–2020, inserendosi in un contesto europeo che ha visto il superamento di numerosi primati di temperatura.
Analisi trimestrale nel territorio di Monza e Brianza
Marzo: Temperatura superiore alla norma di oltre 1°C, con precipitazioni in linea con le medie stagionali (circa 70 mm).
Aprile: Mese di estremi, con temperature oltre 2°C sopra la media e un deficit pluviometrico del 50% (circa 30 mm). Il 19 aprile si sono verificati i primi temporali stagionali con grandine in diversi comuni, tra cui Seveso, Barlassina e Desio.
Maggio: Andamento bifronte con una fase centrale fresca (minime sotto i 10°C tra il 14 e il 16 maggio) e un finale segnato da un’ondata di calore precoce, con picchi fino a 34°C. Il totale pluviometrico è stato di circa 80 mm, con episodi di grandine localizzati, come a Villasanta il 6 maggio.
L’ondata di calore di fine maggio
Il finale di primavera è stato teatro di un evento termico eccezionale che ha investito gran parte dell’Europa occidentale e il Nord Italia. In Brianza, il 27 maggio, Seregno ha toccato i 34,0°C, un valore che si avvicina ai record storici del 2001 e del 2009. Particolarmente rilevante è stata la notte tra il 27 e il 28 maggio, quando la temperatura minima di 22,9°C ha superato il primato precedente del 2009 per il mese di maggio, definendo un episodio di “notte tropicale”.
Evoluzione a giugno
Il caldo estremo è stato interrotto nella prima decade di giugno da una serie di intensi fenomeni temporaleschi, registrati il 2, tra il 5 e il 6, e il 10 giugno. Tali eventi hanno colpito con diversa intensità i settori centrale, meridionale ed orientale della provincia, presentando in alcuni casi, sulle brevi durate, tempi di ritorno stimati superiori ai 100 anni.
Il documento di BrianzAcque sottolinea come questi dati confermino la crescente incidenza dei cambiamenti climatici sulla gestione del territorio e delle infrastrutture idriche. Il report completo è consultabile dai cittadini e dalle amministrazioni comunali a questo link.


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