Muggiò, traditi dal nervosismo al posto di blocco: coppia arrestata con oltre un chilo di droga

Muggiò – Un normale controllo stradale trasformato in un maxi blitz antidroga. È il bilancio dell’operazione condotta nei giorni scorsi dai carabinieri della di Muggiò, che ha portato all’arresto in...

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Muggiò – Un normale controllo stradale trasformato in un maxi blitz antidroga. È il bilancio dell’operazione condotta nei giorni scorsi dai carabinieri della di Muggiò, che ha portato all’arresto in flagranza di reato di una coppia composta da un 29enne colombiano residente a Sesto San Giovanni, già noto alle forze dell’ordine, e una 26enne monzese, entrambi di fatto domiciliati a Muggiò. I due sono ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il controllo su strada e i primi sospetti
L’operazione rientra nell’ambito dei quotidiani servizi di prevenzione e contrasto al traffico di stupefacenti sul territorio. I militari hanno fermato l’autovettura a bordo della quale viaggiava la coppia per un ordinario controllo alla circolazione.

A tradire i due è stato un visibile e ingiustificato stato di agitazione, che ha spinto gli uomini dell’Arma ad approfondire le verifiche direttamente sul posto con perquisizioni personali e veicolari. L’ispezione immediata ha permesso di rinvenire addosso alla 26enne una prima dose di circa 1,37 grammi di hashish.

Il blitz nell’appartamento e il sequestro
I sospetti dei Carabinieri hanno trovato piena conferma nelle successive attività investigative, culminate con la perquisizione dell’abitazione in uso alla coppia nello stesso comune di Muggiò.

All’interno del domicilio gli operanti hanno scovato un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti, tra cui nove panetti di hashish per un peso complessivo di oltre 856 grammi, più di 325 grammi di marijuana suddivisi in tre buste e un contenitore, e circa 5 grammi di cocaina accompagnati da sostanza da taglio.

Nell’appartamento sono stati recuperati anche un bilancino di precisione, diverso materiale idoneo al confezionamento delle dosi e la somma in contanti di 2.150 euro, ritenuta provento dell’attività illecita.

Il processo e la misura cautelare
Tutto il materiale e il denaro sono stati messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Su disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Monza, i due giovani sono stati inizialmente ristretti presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Desio.

A seguito del giudizio con rito direttissimo, il Giudice del Tribunale di Monza ha convalidato gli arresti e disposto nei confronti di entrambi la misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Muggiò.

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