Prefettura, piani emergenza esterna degli stabilimenti a rischio

Negli scorsi giorni si è conclusa l’attività di predisposizione dei nuovi Piani di emergenza esterna di otto stabilimenti a rischio di incidente rilevante della Provincia di Monza e...

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Negli scorsi giorni si è conclusa l’attività di predisposizione dei nuovi Piani di emergenza esterna di otto stabilimenti a rischio di incidente rilevante della Provincia di Monza e della Brianza. I lavori di aggiornamento sono stati portati avanti negli scorsi mesi da un tavolo tecnico interistituzionale coordinato dalla Prefettura, che ha registrato la partecipazione di rappresentanti di Regione Lombardia, della Provincia di Monza e della Brianza, delle Amministrazioni comunali interessate, delle Forze di polizia, del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Monza, dell’ATS Brianza, del Dipartimento A.R.P.A. di Milano-Monza e dei seguenti stabilimenti industriali:

1. Tecnofiniture S.r.l. di Arcore;
2. Zincol Ossidi S.p.a. di Bellusco;
3. Sapio Produzione Idrogeno Ossigeno S.r.l. di Caponago;
4. Basf Italia S.p.a. di Cesano Maderno;
5. Sico S.p.a. di Cesano Maderno;
6. Chemetall Italia S.r.l. di Giussano;
7. Mingardi & Ferrara S.r.l. di Limbiate;
8. ACS Dobfar S.p.a. di Vimercate.

Al termine delle attività di aggiornamento, le bozze definitive delle nuove pianificazioni sono state condivise con il Comitato Tecnico Regionale dei Vigili del Fuoco. Contestualmente, la Prefettura ha dato avvio alla consultazione della popolazione, adempimento individuato dall’ordinamento come passaggio preliminare all’adozione del piano, finalizzato a consentire alle Istituzioni coinvolte di arricchire il proprio bagaglio conoscitivo attraverso il fondamentale contributo dei cittadini.

Si è quindi proceduto a pubblicare le pianificazioni sul sito istituzionale della Prefettura di Monza e della Brianza. Allo stesso tempo, le bozze sono state condivise con i Comuni in cui gli stabilimenti hanno sede.
Al fine di assicurare la massima accessibilità ai contenuti, il Prefetto Palmisani ha invitato i Sindaci ad adottare ogni utile iniziativa per la loro diffusione tra la popolazione, e a raccogliere e trasmettere tempestivamente alla Prefettura tutti i contributi che dovessero essere offerti.
I cittadini interessati avranno la possibilità di formulare proprie osservazioni entro il termine del 5 gennaio 2019.

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