Pirelli, orgoglio nazionale (e lombardo) da 150 anni

Il 28 gennaio 1872 prende vita un’azienda che in poco tempo si impone nel panorama industriale italiano, ritagliandosi rapidamente un ruolo importante anche nel resto del mondo in...

1198 0
1198 0

Il 28 gennaio 1872 prende vita un’azienda che in poco tempo si impone nel panorama industriale italiano, ritagliandosi rapidamente un ruolo importante anche nel resto del mondo in un settore molto specifico: parliamo di pneumatici e di Pirelli, uno dei marchi che ha reso celebre la città di Milano e tutta la Lombardia a livello globale e che continua a farlo anche con la nuova proprietà straniera.

La storia di Pirelli

Nelle scorse settimane, quindi, la casa della P lunga ha celebrato il compleanno numero 150, ovvero gli anni trascorsi da quel 28 gennaio 1872 durante il quale, presso uno studio notarile di Milano, fu firmato l’atto di nascita della società. Sin dagli esordi l’azienda si caratterizzò per la grande attenzione allo sviluppo di prodotti innovativi ed efficaci, che restano le peculiarità che guidano ancora oggi l’azione del brand, come possiamo vedere anche nelle ultime proposte commerciali in vendita anche su Euroimport Pneumatici, tra i più affermati siti italiani di ecommerce di gomme per auto.

In realtà, per i primi due decenni la società creata dall’ingegner Giovanni Battista Pirelli si concentrò principalmente sulla manifattura di prodotti in gomma (caucciù vulcanizzato) come cinghie, elementi di raccordo e tele gommate, e solo a partire dal 1892 si lanciò nel settore delle coperture per veicoli, dedicandosi inizialmente alle biciclette.

Proprio a cavallo del passaggio di secolo, tra il 1899 e il 1901, ci fu poi lo “sbarco” nella produzione di pneumatici per moto e auto, che arrivò insieme al debutto del primo logo aziendale.

150 anni di successi

Per la precisione, nel 1899 Pirelli mette in vendita i suoi primi pneumatici per moto, seguiti nel 1901 da quelli per autovettura (sviluppati su commissione della Prinetti & Stucchi per calzare un quadriciclo quadrimotore progettato da Ettore Bugatti), e il successo sul mercato fu talmente clamoroso da costringere l’azienda a cambiare sede produttiva e costruire un nuovo stabilimento in zona Bicocca a Milano.

A rendere distinguibili gli pneumatici Pirelli è anche il logo in rilievo, introdotto proprio agli albori del secolo, che rappresenta una stella a cinque punte racchiusa in un cerchio, che sarà poi sostituito già dal 1908 dal marchio della P dilatata, che copre “a tettoia” le altre lettere. Secondo la storia, questo icononico simbolo nacque nel 1908 a New York quasi per caso, riprendendo un tratto caratteristico della firma di Giovanni Battista Pirelli ma anche alludendo all’elasticità tipica della gomma.

Questa attenzione anche ai dettagli grafici dimostra la cura che l’azienda ha da sempre destinato alla comunicazione, che ha contribuito a renderla un brand riconoscibile e noto a livello mondiale attraverso manifesti pubblicitari, campagne promozionali con grandi campioni dello sport, il celebre calendario artistico, la partecipazione ai campionati mondiali di motorsport e, non ultimo, il grattacielo che è uno dei simboli di Milano (il celeberrimo Pirellone).

Pneumatici Pirelli, sempre all’avanguardia

Ma ovviamente il brand è noto soprattutto per gli sviluppi nel campo degli pneumatici, grazie a prodotti che hanno guidato il progresso e il miglioramento delle prestazioni delle auto.

È il caso delle gomme Pirelli Stella Bianca, uno dei prodotti più longevi nella storia di quest’azienda, introdotte negli anni Venti del Novecento e contraddistinti da una struttura a tele incrociate e da un battistrada dal disegno caratteristico, e soprattutto del Cinturato, uno dei primi pneumatici radiali, che dal 1951 rivoluzionò la costruzione delle gomme. Come suggerisce il nome, la struttura di questo modello presenta una cintura di tessuto tra la carcassa e il battistrada, che offre miglioramenti in termini di robustezza e resistenza a tutte le sollecitazioni, in particolare alle alte velocità e in curva: la famiglia di pneumatici Pirelli Cinturato è talmente longeva che, nelle varie evoluzioni, circola ancora oggi sulle strade.

Anche negli ultimi anni l’azienda non ha rallentato sul fronte delle innovazioni e i prossimi obiettivi sono improntati alla sostenibilità, con pneumatici di basse o nulle emissioni, anche per auto ibride ed elettriche: ne sono un primo esempio le gomme Pirelli Elect, lanciate nel 2019, che mettono insieme bassa resistenza al rotolamento, riduzione del rumore e grip immediato per supportare la coppia istantanea dei veicoli elettrici ad alte prestazioni.

Condividi

Join the Conversation