Parco Valle del Lambro: confermato il presidente Marco Ciceri

TRIUGGIO – Durante la seduta di giovedì 9 luglio, la Comunità del Parco  ha rieletto all’unanimità Marco Ciceri alla presidenza dell’ente per il prossimo quinquennio. Insieme al presidente,...

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TRIUGGIO – Durante la seduta di giovedì 9 luglio, la Comunità del Parco  ha rieletto all’unanimità Marco Ciceri alla presidenza dell’ente per il prossimo quinquennio.

Insieme al presidente, l’assemblea, composta dai sindaci dei Comuni e dai presidenti delle tre Province del territorio, ha riconfermato in blocco l’intero Consiglio di Gestione uscente, giunto alla sua naturale scadenza lo scorso 25 maggio.

La squadra di gestione al completo
La scelta di mantenere la medesima squadra nasce dalla volontà di garantire continuità amministrativa e progettuale, consolidando i risultati già ottenuti e affrontando con basi solide le prossime sfide ambientali.

Il Consiglio di Gestione per il mandato 2026-2031 sarà quindi composto da:

Nadia Barelli, Alfredo Viganò e Matteo Vitali (membri del consiglio uscente);

Germano Colombo (consigliere nominato da Regione Lombardia);

Filippina Alagia (rappresentante designata dalle associazioni del mondo agricolo).

Questa stabilità al vertice permetterà all’ente di muoversi senza interruzioni su temi cruciali come la tutela della biodiversità, il contrasto ai cambiamenti climatici e la promozione di uno sviluppo sostenibile in equilibrio con il territorio.

Le parole del presidente Marco Ciceri
«Ringrazio la Comunità del Parco per la rinnovata fiducia. Questa conferma rappresenta un motivo di orgoglio, ma soprattutto una grande responsabilità. Conoscenza, continuità e disponibilità sono gli elementi che ho voluto fortemente promuovere.

Continueremo a lavorare per tutelare il patrimonio naturale e sviluppare progetti capaci di coniugare sostenibilità e qualità della vita. Lo faremo rafforzando il lavoro di squadra con i sindaci, i dipendenti, le Guardie Ecologiche Volontarie, le associazioni e i cittadini. Cinque anni fa abbiamo trovato un Parco in sofferenza; oggi l’ente è tornato autorevole, dialogante e attrattivo. Molto c’è ancora da fare, ma siamo pronti a costruire una visione condivisa di valorizzazione del territorio.»

Le sfide del nuovo mandato
Nei prossimi cinque anni, il Consiglio di Gestione sarà chiamato a portare avanti un’agenda fitta di impegni strategici, tra cui spiccano:

La stesura e l’approvazione della nuova Variante del Piano Territoriale di Coordinamento;

L’ampliamento del perimetro del Parco;

Il futuro e l’integrazione dei PLIS (Parchi Locali di Interesse Sovracomunale);

Il potenziamento dell’educazione ambientale e della fruizione sostenibile delle aree verdi;

Una gestione attenta del patrimonio e una stretta sinergia con Regione Lombardia.

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