Nuova viabilità per il centro di Usmate

USMATE VELATE – Per ora sarà sperimentata per un mese. Se dovesse funzionare, però, la nuova viabilità di Usmate Velate cui è legata la volontà dell’amministrazione comunale di...

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USMATE VELATE – Per ora sarà sperimentata per un mese. Se dovesse funzionare, però, la nuova viabilità di Usmate Velate cui è legata la volontà dell’amministrazione comunale di riqualificare il centro con particolare riguardo a via Cavour potrebbe diventare definitiva.

Il nuovo corso è stato introdotto per l’inizio dell’anno e, nel mese di tempo che si è data, l’amministrazione comunale verificherà, si legge in una nota, “i flussi di traffico e le possibili criticità viabilistiche”. A ciò farà seguito la procedura con la quale dare il via al più ampio progetto di ridisegno del centro con la riqualificazione di via Cavour “da sempre – prosegue il comune – una delle arterie cruciali per la vita sociale e commerciale del territorio”.

Per il momento in campo vi è uno studio di fattibilità per un progetto che muove un importo di 300 mila Euro con un triplice obiettivo: valorizzare la mobilità dolce, garantire maggiore sicurezza e qualità degli spazi pubblici e dilatare il numero di posti auto aumentandolo di dieci unità e facendolo arrivare a 35 Osservata speciale è via Cavour “ipotizzata a senso unico – dice il comune – per un primo tratto dall’accesso da corso Italia fino all’intersezione con via Isonzo”.

Il progetto annovera anche la posa di una pavimentazione di pregio in corrispondenza della grotta della Madonna di Lourdes. Sulla via si procederà anche a una risistemazione del sistema dei marciapiedi.

“Per il nostro paese- dichiara il sindaco Lisa Mandelli – questo è un intervento importante, teso a rendere più fruibile la zona centrale di Usmate dove hanno sede importanti realtà sociali quali la scuola Fracaro, l’oratorio don Bosco, la chiesa di santa Margherita e le varie attività commerciali e produttive, senza dimenticare la vicina scuola primaria Casati”.

Da qui la scelta di avviare una prima fase sperimentale per aprire le porte a una cantierizzazione dei lavori prevista nel periodo estivo. “Si tratta – conclude Mandelli – di un’opera di pregio dal punto di vista della progettazione urbana che va nella direzione di valorizzare l’intera area conciliando la mobilità su gomma con quella dolce, offrendo spazi di transito e sosta protetti ai pedoni che avranno ricadute benefiche sulla fruizione di quegli spazi”. (articolo di Cristiano Comelli) 

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