Nel cuore della Brianza ha preso vita l’iniziativa di alcuni giovani imprenditori agricoli, che hanno deciso di convertire alcuni terreni a Barzago (LC) alla coltivazione del luppolo.
Nei giorni scorsi, l’azienda Luppolina, questo il nome della start-up agricola, ha ricevuto la visita del consigliere regionale Alessandro Corbetta.
“La Lombardia – ha dichiarato Corbetta – è la prima regione italiana per consumo di birra ed è in testa anche per il numero di birrifici artigianali”. “Ottima idea quindi quella realizzata da Ettore Formenti di Albiate (MB) e altri giovani imprenditori brianzoli che hanno deciso di convertire alcuni terreni di Barzago (LC) alla coltivazione del luppolo, andando incontro a una domanda sempre maggiore di questo prodotto. Sono gli unici in Brianza e tra i pochissimi in Lombardia a coltivarlo”.
“Oggi il luppolo è quasi totalmente importato dall’estero ed è lo stesso mercato a richiedere di poter disporre di una materia prima nazionale e di qualità, nel pieno spirito dell’agricoltura a km0 e intercettando le opportunità offerte dai micro-birrifici, la cui produzione è in costante crescita già da parecchi anni”.
“Si tratta di una coltivazione innovativa e sostenibile – ha proseguito il consigliere regionale – che potrebbe rappresentare un’importante opportunità lavorativa per tanti agricoltori e giovani.”.
“Ci sono tutte le carte in regola per creare la filiera del luppolo in Brianza e in Lombardia e creare una birra lombarda al 100%. Ci attiveremo insieme all’assessore regionale all’agricoltura Rolfi per andare in questa direzione”.


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