Monza, settimana di controlli per la Polizia Locale

MONZA – Operazioni anti droga e interventi anti assembramenti. Settimana di controlli per la Polizia Locale che tra martedì e giovedì scorsi è intervenuta in diverse zone della...

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MONZA – Operazioni anti droga e interventi anti assembramenti. Settimana di controlli per la Polizia Locale che tra martedì e giovedì scorsi è intervenuta in diverse zone della città, come conferma l’Assessore alla Sicurezza Federico Arena: «A Monza non esistono “zone franche”, il controllo del territorio è costante».

Nel primo pomeriggio di martedì 12 maggio gli agenti di Polizia Locale hanno controllato l’area della Stazione Monza Sobborghi e il giardino di via Visconti dove è stato identificato un cittadino extracomunitario senegalese privo di documenti e, quindi, fotosegnalato presso il Comando di via Marsala. Alle ore 16 circa, nell’ambito dei controlli per il contrasto alla diffusione del Covid – 19, gli agenti hanno identificato sette ragazzi che si erano riuniti senza rispettare il divieto di assembramento presso il «Bosco della Memoria» di via Messa. Gli agenti del «Nost» («Nucleo Operativo Sicurezza Tattica»), intervenuti con il cane antidroga Narco, hanno trovato circa 23 grammi di hashish, già divisa in dosi, in possesso di un giovane italiano di 18 anni, residente a Monza che, insieme alla sostanza stupefacente, nascondeva in un borsello un bilancino e le forbici per ritagliare i frammenti.

Il ragazzo è stato accompagnato presso il Comando per le ulteriori attività di indagine e, al termine, denunciato per spaccio di sostanze stupefacenti. Un altro giovane, minorenne e italiano, è stato segnalato per possesso di sostanza stupefacente per uso personale. Gli agenti nel «Nost», infine, hanno trovato un blocchetto di hashish del peso di circa 17 grammi che era stato nascosto nelle immediate vicinanze. Tutti i ragazzi sono stati sanzionati per aver causato assembramento, in violazione alle disposizioni in tema di contrasto al diffondersi del Covid – 19.

Piazza Cambiaghi al centro dei controlli mercoledì 13 maggio. Due operazioni del «Nost», alle 16 e alle 18.30, hanno verificato che l’area fosse in sicurezza in vista dello svolgimento del mercato del giovedì. Presenti anche gli operatori dell’impresa «Sangalli» per pulire la piazza. Tra la prima e la seconda operazione gli agenti hanno controllato i giardini di via Visconti dove il cane Narco ha scovato, nascosto sotto una zolla di erba, un sacchetto con circa 25 grammi di marijuana. È stato identificato un soggetto gambiano che deteneva circa 7 grammi di marijuana per uso personale e, per questo, segnalato alla Prefettura di Monza e Brianza.

Gli agenti del «Nost» sono intervenuti nuovamente in piazza Cambiaghi giovedì 14 maggio alle 6.30 del mattino per verificare che ci fossero tutte le condizioni per lo svolgimento in sicurezza del mercato alimentare. Nel primo pomeriggio, a partire dalle 14.15 circa, gli agenti hanno controllato altre aree della città: i giardini di via Visconti, la Stazione Monza sobborghi, la pista ciclabile del canale Villoresi nel tratto compreso tra via Buonarroti e via Ghilini sino a via Val d’Ossola e, infine, nel tardo pomeriggio i giardini di via Manzoni, all’angolo con via Campini, dove un cittadino nigeriano è stato denunciato per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Complessivamente nel pomeriggio sono stati identificate e controllate 28 persone.

«Con queste operazioni stiamo mettendo pressione ai venditori di morte, spiega l’Assessore Federico Arena. Per questo i controlli sono continui e costanti in tutta la città, in particolare nei parchi e nelle aree verdi dove lo spaccio di droga è in mano a stranieri irregolari». Secondo i dati di Orim (Osservatorio regionale per l’integrazione e la multietnicità) e Polis Lombardia sul territorio regionale ci sono circa 122mila immigrati clandestini, l’8% della popolazione straniera. «Numeri decisamente alti», sottolinea l’Assessore che ritiene «necessario l’accompagnamento coattivo alla frontiera. Senza misure decise da parte dello Stato, la nostra azione rischia di essere inutile».

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