Monza, parte l’operazione Scuole Sicure

Entra nel vivo l’operazione «Scuole Sicure» a Monza: un mix di azioni, finanziate dal Viminale per cinquanta mila euro, finalizzate al contrasto dello spaccio di stupefacenti tra i...

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Entra nel vivo l’operazione «Scuole Sicure» a Monza: un mix di azioni, finanziate dal Viminale per cinquanta mila euro, finalizzate al contrasto dello spaccio di stupefacenti tra i giovani studenti.

 La campagna informativa #BEDIFFERENT: affrontare il tema dell’uso delle sostanze stupefacenti non è mai scontato, soprattutto quando i destinatari sono giovani adolescenti. La Polizia Locale ha voluto “accettare la sfida” ribaltando le prospettive, con l’intento di suscitare reazioni rispetto ai luoghi comuni e alla superficialità diffusa quando si parla di droghe.

#BEDIFFERENT è lo slogan che campeggia sulle immagini della campagna affissioni che da oggi fino a marzo interesserà la città di Monza; due parole semplici, chiare, immediate e adeguate al contesto con cui gli adolescenti abitualmente si confrontano. “Essere differenti” è inteso come modo unico e speciale di essere sé stessi ed è questo il messaggio profondo che accompagna ognuna delle 12 immagini, selezionate per raccontare e suscitare emozioni, oltre a creare dibattito e confronto; alcune di esse lo fanno in modo esplicito, altre invece nascondono messaggi sottintesi o fanno leva sul gioco di parole.

In parallelo è stato creato il calendario 2020 del progetto Scuole Sicure – che accompagnerà le lezioni degli agenti in classe – che per ogni mese riporta informazioni estrapolate dalla “Relazione sui dati relativi allo stato delle tossicodipendenze in Italia nell’anno 2017” presentata dal Ministero per i Rapporti con il Parlamento e la democrazia diretta. I dati forniscono un quadro conoscitivo del fenomeno nel nostro Paese, spesso poco conosciuto.

“Constatiamo che l’età di approccio agli stupefacenti si sta drammaticamente abbassando – spiega il Sindaco Dario Allevi – Per questo abbiamo pensato a un pacchetto di azioni mirate non solo alla repressione ma anche all’informazione e a una moral suasion dedicata, certi come siamo di poter contare sulla forza dell’educazione e della responsabilità, e del rafforzamento dei valori positivi”.

Formazione e controlli mirati nelle scuole: gli agenti di Monza sono impegnati in operazioni di educazione e prevenzione presso tutti gli istituti secondari di secondo grado del territorio. Sono state avviate, inoltre, azioni di contrasto e di repressione da parte del NOST – Nucleo Operativo Sicurezza Tattica e del NOC – Nucleo Operativo Cinofilo nelle zone limitrofe alle scuole.

Particolare attenzione è riservata ai percorsi di avvicinamento agli istituti, negli orari di ingresso e di uscita dei ragazzi, con controlli alle fermate degli autobus, presso i giardini pubblici, ma anche presso i luoghi di aggregazione pomeridiana e serale, quali parchi, parcheggi o ritrovi abituali. Infine, su richiesta dei dirigenti scolastici, i controlli con l’unità cinofila potranno essere effettuati anche all’interno dei singoli istituti.

Nel mese di aprile tutti i ragazzi saranno invitati allo spettacolo teatrale “Stupefatto – avevo 14 anni la droga molti più di me”, di forte impatto e valore educativo.

 “Abbiamo aderito al programma ‘Scuole Sicure’, fortemente voluto e sostenuto dal Ministero dell’Interno, per aumentare il numero di operazioni di Polizia Locale a contrasto dello spaccio in città, rafforzando così le iniziative già avviate fin dall’inizio del mandato – precisa l’Assessore alla Sicurezza Federico Arena – Contiamo su questo progetto che sviluppa azioni a 360° nel quale, accanto all’attività di repressione e contrasto, trova spazio quella preventiva per ‘smontare la cultura della morte della droga’ un passo dopo l’altro”.

 Tutte le scuole coinvolte. Gli Istituti scolastici, licei e scuole professionali coinvolti sono diciassette: ITCG «Achille Mapelli», IIS «Enzo Ferrari», ITI «Hensemberger», IIS «Mosè Bianchi», Liceo Scientifico «Paolo Frisi», Scuola «Borsa», IPSSE «Adriano Olivetti», Liceo artistico «Nanni Valentini», Liceo classico e musicale «Bartolomeo Zucchi», Liceo «Carlo Porta», Istituto «Leone Dehon», Collegio «Guastalla», Collegio «Villoresi», Istituto «Maddalena di Canossa», Liceo artistico «Preziosissimo sangue», Collegio «Bianconi» e IPC «Caravaggio».

La VideosorveglianzaL’attività di prevenzione e contrasto allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti e psicotrope sarà accompagnata da un sistema di videosorveglianza grazie all’acquisto di apparecchiature mobili per rilevare comportamenti connessi allo spaccio delle sostanze stupefacenti. Potenziato anche il sistema di videosorveglianza pubblico mediante collegamento diretto con la Questura.

 I datiSono 670.000 gli studenti tra i 15 e i 19 anni che hanno dichiarato di aver utilizzato sostanze stupefacenti nell’ultimo anno. 41.000 nel 2017 gli studenti che hanno riferito di aver assunto una o più sostanze senza sapere cosa fossero. Il 64 % degli studenti che ha fatto uso di cannabis nel 2017 riferisce di essersi procurato le sostanze stupefacenti per strada, il 30% circa nei pressi della scuola. Oltre il 43% degli studenti ritiene che, qualora lo volesse, saprebbe dove reperire facilmente la cannabis. Il 74,3% dei consumatori problematici fuma abitualmente Cannabis insieme agli amici e lo fa tutti i giorni o quasi. Sono 4742 le violazioni nel 2017 per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti. (fonte: “Relazione sui dati relativi allo stato delle tossicodipendenze in Italia nell’anno 2017”)

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