Meda, tenta la fuga a piedi nudi, 24enne arrestato

Durante un controllo dei carabinieri è sceso dall’auto, si è tolto le scarpe ed è fuggito a piedi nudi per correre più veloce, ma è  stato raggiunto e...

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Durante un controllo dei carabinieri è sceso dall’auto, si è tolto le scarpe ed è fuggito a piedi nudi per correre più veloce, ma è  stato raggiunto e arrestato dai militari dell’Arma.

Nella serata di mercoledì scorso, i carabinieri di pattuglia a Meda, nel percorrere via Paci, hanno incrociato una Audi A3 di colore grigio sospetta sulla quale hanno deciso di effettuare un controllo “volante”.

Invertito il senso di marcia, i militari hanno raggiunto l’autovettura che nel frattempo si era fermata con i tre occupanti già fuori dal mezzo. Prima che si potessero allontanare a piedi i tre sono stati fermati per le consuete verifiche di routine.

Durante i controlli, improvvisamente uno dei tre fermati, dopo essersi sfilato le scarpe dai piedi, ha improvvisamente intrapreso una corsa sfrenata. Subito è stato inseguito da uno dei militari mentre l’altro rimontava a bordo del mezzo di servizio.

Dopo aver percorso via Pace, corso della Resistenza e via Yuri Gagarin, il fuggitivo veniva finalmente raggiunto e braccato in viale Brianza all’interno del costello dei box di un condominio dove lo stesso, dopo aver percorso più di 1 km, si era fermato per sfinimento.

Essendo emerso che sul conto dell’uomo, un 24enne marocchino senza fissa dimora, pendeva un’ordinanza per espiazione pena per una pregressa attività di spaccio (era stato arrestato dai carabinieri di Limbiate nel 2019), gli operanti hanno proceduto al suo arresto nonché alla denuncia per resistenza a pubblico ufficiale.

Il 24enne con numerosi precedenti per varie attività di spaccio di stupefacenti in Brianza e nell’hinterland milanese, dopo i controlli è stato quindi condotto in carcere a Monza.

Nulla è emerso nei confronti degli altri due occupanti del mezzo, un 35enne incensurato di Cabiate (CO) e un 30enne pluripregiudicato per spaccio di stupefacenti, anch’egli marocchino.

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