Maltrattamenti e minacce alla madre invalida: arrestato 38enne a Cogliate

COGLIATE – Un’interminabile sequenza di maltrattamenti, violenze psicologiche ed estorsioni economiche ai danni dell’anziana madre invalida. Con questa accusa i carabinieri della tenenza di Cesano Maderno hanno tratto in...

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COGLIATE – Un’interminabile sequenza di maltrattamenti, violenze psicologiche ed estorsioni economiche ai danni dell’anziana madre invalida. Con questa accusa i carabinieri della tenenza di Cesano Maderno hanno tratto in arresto un uomo di 38 anni, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine, residente a Cogliate.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Monza, sono scattate nello scorso mese di luglio, quando la vittima, una donna vedova di 71 anni e invalida al 100%, ha trovato la forza di sporgere denuncia. Agli inquirenti la donna ha raccontato anni di abusi iniziati nell’ottobre del 2022, mai segnalati prima per timore di ritorsioni.

Anni di abusi, minacce ed estorsioni
La ricostruzione dei fatti, effettuata attraverso la procedura d’urgenza del Codice Rosso, ha delineato un quadro di quotidiana prevaricazione. L’uomo, spesso alterato dall’abuso di alcol e sostanze stupefacenti, sottoponeva la madre a insulti, minacce di morte e danneggiamenti agli arredi domestici.

Il 38enne pretendeva continuamente denaro per l’acquisto di droga e sigarette, arrivando a prosciugare il conto corrente della donna e a dilapidare l’eredità lasciata dal padre scomparso.

Tra gli episodi più gravi emersi dalle indagini figurano aggressioni ad alto rischio: nel gennaio del 2026 l’uomo avrebbe tentato di strangolare la genitrice utilizzando la corda di una tapparella, mentre nel luglio successivo l’avrebbe minacciata con un coltello a serramanico.

La misura cautelare
Nonostante la gravità del contesto domestico e l’informazione ricevuta in merito alla rete dei Centri Antiviolenza, la 71enne ha preferito non trasferirsi in una struttura protetta, rimanendo nella propria abitazione.

Considerato il concreto e imminente pericolo per l’incolumità della donna, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Monza, su richiesta della Procura brianzola, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare.

Espletate le formalità di rito, il 38enne è stato condotto presso il carcere di Monza a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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